Si avvia alla conclusione la stagione balneare 2026 e la Guardia Costiera di Monopoli traccia un primo bilancio dei controlli lungo il litorale di competenza, tra Monopoli e Polignano a Mare. L’attività ha riguardato stabilimenti balneari, demanio marittimo e specchio acqueo, con pattuglie a terra e motovedette impegnate nella prevenzione dei comportamenti pericolosi e nella tutela dell’ambiente.
Sono circa 80 i verbali amministrativi elevati complessivamente. Trenta hanno riguardato stabilimenti balneari e strutture similari, per un importo superiore ai 30mila euro. Tra le irregolarità contestate, carenze nelle dotazioni di sicurezza, assenza del servizio di assistenza ai bagnanti e gestione della posidonia. In alcuni casi sono state accertate anche occupazioni abusive di aree del demanio marittimo: per i responsabili è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria e il sequestro delle attrezzature che impedivano la libera fruizione delle aree demaniali.


Sul fronte della navigazione, le motovedette hanno intensificato i pattugliamenti nelle zone più frequentate dai bagnanti. Circa 50 le sanzioni contestate a unità da diporto per violazioni dell’Ordinanza di sicurezza balneare, soprattutto per la navigazione sottocosta in prossimità delle aree destinate alla balneazione. In alcuni casi è stata disposta anche la sospensione della patente nautica.
Particolare attenzione è stata riservata alla costa di Polignano a Mare e alle sue grotte marine, dove sono state riscontrate violazioni relative all’accesso delle imbarcazioni.
Non sono mancati, infine, gli interventi di soccorso in mare a favore di bagnanti in difficoltà. I controlli della Guardia Costiera proseguiranno anche dopo la stagione balneare, nell’ambito delle attività ordinarie a tutela della navigazione, della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero.

