Taranto, Protezione Civile: i giovani imparano a gestire le emergenze sul campo

TARANTO – Piccoli volontari crescono e imparano a prendersi cura del proprio territorio. È il senso del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, ospitato negli spazi dell’Istituto dei Padri Saveriani di Lama e dedicato a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile insieme a Regione Puglia e Comune di Taranto, è stata coordinata dall’associazione Amici del Soccorso Taranto-Lama, federata FIR-CB, con la presidente Mariaantonietta Costanzo referente del progetto.

Un campus gratuito costruito soprattutto sulla pratica. I giovani partecipanti hanno imparato a leggere mappe delle criticità e bollettini meteo, montare tende, utilizzare le ricetrasmittenti e affrontare simulazioni legate ai rischi del territorio ionico.

Tra le prove, “La diga umana”, una staffetta per la posa dei sacchi di sabbia contro gli allagamenti, e “Il check-in dell’emergenza”, con la gestione della segreteria del campo e una visita alla Guardia di Finanza per conoscere l’organizzazione di una tendopoli.

I ragazzi hanno inoltre eletto un proprio “sindaco”, distribuendo compiti e responsabilità nella simulazione “Missione soccorso”. L’esercitazione finale ha coinvolto il gruppo dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, sezione di Taranto, e il SER Grottaglie Protezione Civile, con un percorso ginnico, una simulazione di spegnimento di incendio e il successivo smontaggio della struttura.

Ma il campo scuola non è stato soltanto addestramento. Alzabandiera, pasti condivisi e il “cerchio magico” serale hanno accompagnato le giornate, favorendo confronto, collaborazione e rielaborazione delle esperienze.

L’obiettivo è formare cittadini più consapevoli dei rischi e pronti ad aiutare la propria comunità. Una piccola palestra di Protezione Civile per costruire, già da oggi, la squadra del futuro.

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