Monopoli, Annamaria Bernardini de Pace presenta “Sentimenti e sentenze”: tra diritto, famiglia e fragilità

Monopoli – Dai tribunali alla dimensione più intima della vita, passando attraverso il diritto di famiglia, l’indipendenza professionale e le fragilità personali. È stato presentato a Monopoli “Sentimenti e sentenze. Autobiografia di false verità”, il nuovo libro di Annamaria Bernardini de Pace, avvocata civilista tra le più note in Italia per la sua attività nel diritto di famiglia e della persona. Nel corso dell’incontro, nella sala Terre Parlanti di Palazzo San Giuseppe, l’autrice ha dialogato con la consigliera comunale Gabriella Grieco, con i saluti dell’assessora alla Cultura Rosanna Perricci.

Pubblicato da BDP nel 2026, il volume è la prima autobiografia romanzata dell’avvocata: attraverso il racconto di una giornata intreccia vicende personali e professionali, rapporti familiari, scelte di vita e il percorso che l’ha portata a costruire la propria autonomia.

Bernardini de Pace ha raccontato anche un aspetto molto personale della propria storia, spiegando di aver scoperto solo negli anni Duemila di essere discalculica, dopo aver vissuto durante gli anni scolastici difficoltà con la matematica mai diagnosticate. Una scoperta tardiva che, ha spiegato, le ha permesso di rileggere molti episodi della propria infanzia e adolescenza.

Ampio spazio anche al tema dell’inclusione. L’avvocata ha raccontato l’esperienza di un laboratorio realizzato a Ostuni, rivolto a ragazzi autistici, sottolineando come attività, relazioni e responsabilità possano contribuire a modificare concretamente la quotidianità e l’autonomia dei giovani coinvolti.

Nel corso dell’incontro si è parlato soprattutto di famiglia e separazioni. Bernardini de Pace ha sostenuto che, in presenza di conflitti, violenza o assenza di relazione tra i genitori, una separazione può in alcuni casi rappresentare una soluzione meno dannosa per i figli rispetto a una convivenza familiare segnata quotidianamente dal disagio. Un tema che si lega alla sua lunga esperienza professionale: nel 1987, anche su suggerimento di Indro Montanelli, iniziò a concentrarsi sul diritto di famiglia, arrivando poi a fondare nel 1989 a Milano il proprio studio specializzato nel diritto civile, della famiglia e della persona.

«I bambini bisogna formarli ed educarli anche ai sentimenti, all’affettività e alle relazioni», ha spiegato, evidenziando l’importanza di tutelare i figli durante le separazioni.

Per l’assessora Rosanna Perricci, il titolo del libro sintetizza bene il percorso dell’autrice: i sentimenti rappresentano la dimensione intima e personale, le sentenze quella professionale e giuridica. Due mondi che nel racconto si incontrano mostrando il volto pubblico dell’avvocata, ma anche quello di madre, nonna e donna.

L’incontro, inserito nella rassegna “Rendella d’Autore”, è stato inoltre accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari.

Il servizio del tg
error: Contenuto protetto