Alberobello, Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare sono Capitale della Cultura di Puglia 2026 con il progetto “Pietramadre 2026”. Il riconoscimento è stato assegnato dalla Giunta regionale nella giornata di mercoledì 2 settembre, insieme a Brindisi e Gallipoli, anch’esse finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027.
Alla candidatura dei quattro Comuni è stato destinato un contributo regionale di 100 mila euro, assegnato ad Alberobello in qualità di capofila. Le risorse finanzieranno una parte delle iniziative previste nel programma culturale, che punta a rafforzare la collaborazione tra i territori e a valorizzarne patrimonio, tradizioni, paesaggio e comunità.

Il programma Pietramadre 2026 comprende 15 macro-iniziative e oltre 50 appuntamenti tra festival, rassegne, concerti, spettacoli, proiezioni, incontri letterari e scientifici e laboratori, con una partecipazione attesa di circa 35 mila persone.
«Quella di Pietramadre – ha commentato il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti – rappresenta una splendida esperienza di co-progettazione e comunione di intenti tra i quattro Comuni e un’importante occasione per il territorio, che si affaccia ancora una volta sul panorama nazionale e internazionale».
Per l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, il riconoscimento consente di trasformare in iniziative concrete una parte delle progettualità sviluppate durante il percorso di candidatura, valorizzando partecipazione, patrimonio e collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e operatori.
Il titolo arriva nell’anno del trentennale UNESCO di Alberobello. «Contribuisce ulteriormente a costruire un percorso di consapevolezza e valorizzazione del nostro patrimonio materiale e immateriale», ha sottolineato l’assessora alla Cultura di Alberobello Valeria Sabatelli.
Le attività finanziate dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.

