SCHIAPPARO, IL PLD PUGLIA PRESENTA DUE ISTANZE DI ACCESSO AL FASCICOLO PIRT

Il Partito Liberaldemocratico Puglia passa dalle parole agli atti sulla vicenda dello Schiapparo. Il segretario regionale Matteo Viggiani ha presentato due distinte istanze di accesso documentale, indirizzate al Comune di Lesina e alla Regione Puglia, per ricostruire attraverso gli atti l’intero percorso amministrativo del P.I.R.T. Torre Mileto/Schiapparo dal 2004 a oggi.

Le richieste, trasmesse tramite PEC il 31 agosto, puntano a verificare quali interventi fossero previsti, quali siano stati realizzati, quali siano rimasti incompiuti e quale sia l’attuale stato del procedimento.

Alla Regione Puglia il PLD chiede inoltre di individuare gli eventuali atti successivi alla DGR 621 del 2007 relativi ad attuazione, modifiche, sospensioni, riattivazioni, finanziamenti, demolizioni, delocalizzazioni, urbanizzazioni e stato di efficacia del PIRT.

«Non chiediamo una sanatoria generalizzata e non chiediamo di aggirare le regole – dichiara Viggiani –. Chiediamo di conoscere gli atti, ricostruire il percorso amministrativo e capire, sulla base della legge e della documentazione ufficiale, cosa è possibile fare oggi».

L’iniziativa arriva dopo il riaccendersi del dibattito sul futuro dello Schiapparo, anche a seguito della definizione della controversia sui confini tra Lesina e San Nicandro Garganico e del rinnovato appello della CNA Foggia per l’attuazione del PIRT.

Per il PLD Puglia, la priorità è ora passare dalla discussione politica alla verifica documentale, acquisendo elementi utili anche al lavoro di approfondimento istituzionale già avviato a livello nazionale.

«Prima di decidere cosa fare – conclude Viggiani – dobbiamo sapere esattamente cosa è stato deciso e cosa è stato fatto in questi anni».

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