MONOPOLI – Fervono i preparativi in contrada Cristo Re per la seconda edizione della festa dedicata alla comunità, in programma sabato 29 agosto. Un appuntamento tornato a vivere nel 2024, in occasione del 90° anniversario dell’edificazione della chiesetta, e che oggi si ripropone con un rinnovato senso di appartenenza.
La piccola chiesa, realizzata nel 1934 in tempi record e tra grandi sacrifici, è da sempre un punto di riferimento per la contrada, che proprio da Cristo Re avrebbe assunto il nome nel 1939, dopo essere stata denominata Tagliamento e, precedentemente, Lama di Corvo.
La ricorrenza del 2024 ha contribuito a riannodare i legami tra generazioni, favorendo anche la nascita del gruppo Facebook “Cristo Re nel Cuore”. Da quella ritrovata identità è nata la volontà di ripetere l’esperienza della festa, resa possibile dall’impegno di residenti e villeggianti e dal lavoro condiviso di grandi e piccoli.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il gioco, con un particolare omaggio alle origini rurali della contrada. Le giovani leve hanno realizzato artigianalmente un parco giochi in stile western, ispirato a quella natura selvaggia che ancora sopravvive in alcuni angoli del territorio. Un’esperienza pensata per i bambini, ma aperta a tutti, come occasione di socialità, creatività e condivisione, lontano dalla dipendenza dagli schermi.
Il programma prenderà il via alle 18.30 con la Santa Messa. Al termine, spazio alla festa con l’immancabile sagra dei panzerotti e delle frittelle farcite, uno degli appuntamenti più attesi della serata e parte della memoria gastronomica della comunità.
Non mancheranno musica e spettacolo: protagonisti saranno Mr Big Circus – Cabaret, insieme agli interventi di musica folk e popolare di Cesare e Daniela Cavallo, con il contributo di Albi Katori. Tamburelli, canti di lavoro e serenate accompagneranno così una serata costruita nel segno della tradizione.
Una festa che vuole essere soprattutto un momento di incontro: fede, memoria, radici e convivialità per una comunità che, anno dopo anno, riscopre il valore di stare insieme e di tramandare la propria storia.

