Notte Panna, Viale Liguria si accende: musica, spettacoli e commercio fanno il pieno di pubblico

di Alessandra Basile

TARANTO – Una grande festa di quartiere, capace di trasformare Viale Liguria in un lungo percorso di musica, spettacolo e convivialità. È il bilancio della decima edizione della Notte Panna, che giovedì sera ha richiamato un folto pubblico, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate tarantina.

L’iniziativa, inserita nel cartellone degli eventi collaterali ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, è stata promossa e coordinata dalla delegazione dei Commercianti di Viale Liguria, in collaborazione con Confcommercio, con il patrocinio del Comitato dei Giochi del Mediterraneo e della Pro Loco di Leporano.

Sono state oltre 70 le attività commerciali che hanno scelto di aderire, mantenendo aperte le proprie attività fino a tarda notte e contribuendo a fare della manifestazione un vero presidio sociale e culturale. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati all’enogastronomia, con numerosi punti di street food e degustazione allestiti lungo la strada.

A fare da filo conduttore è stata soprattutto la musica, con diversi punti di spettacolo distribuiti lungo Viale Liguria. Sul palco principale, la Franco Cosa Band ha portato in scena Canto la mia Terra, con la voce narrante di Silvia Quero, in un viaggio attraverso la storia e l’identità di Taranto, tra memoria, appartenenza e orgoglio cittadino.

Spazio anche alla Soulitaire, protagonista di un omaggio alla Soul Music e al Rhythm and Blues, mentre il programma ha proposto le esibizioni di Aldo Salamino e gli Aldebaran, i Retrò con uno spettacolo tra cabaret e giocoleria, Favole Altoparlanti e il Laboratorio musiche e danze del Mediterraneo dell’associazione Dionisiakos.

Ad arricchire ulteriormente la serata, i Lostinhouse, Fashionissima me, spettacolo di danza aerea e tessuti con Ilaria Fonte, e gli appuntamenti con Generazione Alpha e Federica Voice, curati dall’associazione Eufonia Taranto e dal Comitato dei Giochi del Mediterraneo.

Una partecipazione che ha restituito l’immagine di una Taranto viva e capace di riappropriarsi dei propri spazi attraverso il commercio di prossimità, la cultura e lo spettacolo.

La Notte Panna ha così celebrato non soltanto la sua decima edizione, ma anche la forza delle attività di quartiere come luoghi di incontro e aggregazione, confermando come una proposta culturale diffusa possa contribuire a rendere le strade della città più attrattive, vissute e partecipate.

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