Parlare ai giovani attraverso il loro linguaggio, partendo da una delle sfide più complesse del nostro tempo: quella delle dipendenze. A Monopoli, nella serata di ieri, 21 agosto, piazza Falcone-Borsellino è diventata il luogo di un confronto aperto tra esperti e ragazzi grazie a un podcast live condotto da Tony Semeraro, vocalist e conduttore del progetto Ossigeno, reduce dal successo di un percorso ormai affermatosi anche oltre i confini locali.
Al centro della serata le dipendenze, affrontate senza tabù: dalle sostanze all’alcol, fino al rapporto con i social network. Ospite del podcast la psicologa e psicoterapeuta Eleonora Tauro, che ha invitato soprattutto gli adulti a cambiare prospettiva. Dietro alcuni comportamenti, ha spiegato, possono esserci un vuoto emotivo, l’ansia da prestazione e difficoltà che i ragazzi non riescono a gestire.

La strada per prevenire e affrontare il problema passa allora dal dialogo. Parlare, ascoltare e creare momenti di confronto tra giovani, famiglie e istituzioni. Perché, come emerso durante l’incontro, non bisogna intervenire soltanto quando il disagio si trasforma già in dipendenza, ma provare ad agire prima, attraverso prevenzione e sensibilizzazione.
Tony Semeraro ha sottolineato anche le potenzialità del podcast, una forma di comunicazione sempre più seguita dalle nuove generazioni. Un contenuto da ascoltare quando e come si vuole, scegliendo gli argomenti più vicini ai propri interessi, ma che può anche diventare uno strumento per scoprire e approfondire temi nuovi.
Un mezzo informale, dunque, trasformato per una sera in uno spazio di confronto su una questione delicata. Per l’assessora alle Politiche Giovanili Antonella Fiume, l’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di aggregare e coinvolgere i giovani, facendo capire loro che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma può rappresentare un atto di coraggio.
L’appuntamento rientra nel progetto “La piazza la fai tu!”, dodici eventi gratuiti organizzati tra le piazze Falcone-Borsellino e Sant’Antonio da Rodonea, in collaborazione con Misericordia Monopoli e Amici di San Salvatore, con il contributo del Comune di Monopoli. Musica, creatività, giochi, cosplay, podcast e contest per restituire alle piazze il loro ruolo di luoghi di incontro e partecipazione.
E soprattutto per lanciare un messaggio ai giovani: quando c’è un disagio, non bisogna restare soli.

