“SKUMA”, il cortometraggio scritto e diretto dal regista Fabrizio Gallo, si è aggiudicato il premio Best Experimental alla XI edizione del Fellini Film Festival. L’opera artistica vanta le musiche originali e il sound design con la firma di Giuseppe Gallo, compositore e presidente dall’Associazione Culturale
Schécci ETS di Grottaglie, che ha prodotto il cortometraggio.


Il premio arriva dopo la partecipazione all’anteprima mondiale all’AI Film Festival di Tirana, tenutosi lo scorso 8 luglio, dove “SKUMA” era stato presentato tra i lavori caratterizzati dall’impiego dell’Intelligenza Artificiale Generativa e della Digital Art.
Il cortometraggio della durata di circa 10 minuti, interamente recitato in greco antico, con sottotitoli in italiano, ha ottenuto anche il patrocinio morale del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e dei XX Giochi
del Mediterraneo Taranto 2026.
Alla base del racconto c’è un lavoro di ricerca che intreccia letteratura,
mito e identità tarantina. Il regista ha messo in rapporto la favola della “Sposa Sirena”, presente nelle Fiabe Italiane di Italo Calvino, con il mito delle origini di Taranto.


Al centro della storia compare la ninfa Satyria, figura mitologica legata alla tradizione della fondazione della città, che nel racconto si trasforma nella Sirena Skuma. La metamorfosi diventa così il simbolo di un’identità capace di modificarsi e rinnovarsi nel tempo.
Il cortometraggio propone una rappresentazione della rinascita culturale,
artistica e sostenibile del territorio jonico, una storia di resilienza e di spirito di innovazione, che diventa chiave di lettura della storia di Taranto dal passato al futuro, che possa essere un incentivo di sviluppo e
rigenerazione


