Montemesola, tornano le Feste Patronali: fede, tradizione e istituzioni nel programma 2026

MONTEMESOLA – Fede, identità, tradizione e senso delle istituzioni sono i pilastri delle Feste Patronali 2026, dedicate alla Beata Vergine del Santissimo Rosario e a San Michele Arcangelo. Un’edizione voluta da don Andrea Casarano, parroco e presidente dei Comitati Festa, che coincide con il 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Tra le novità più significative, il 22 agosto è previsto lo schieramento dei militari residenti a Montemesola, appartenenti a Esercito, Marina, Aeronautica, Polizia di Stato e Carabinieri, che renderanno omaggio al Monumento ai Caduti. Il 23 agosto, durante la processione della Santa Patrona, è inoltre previsto l’inchino davanti alla caserma dei Carabinieri, gesto pensato come segno di vicinanza tra comunità e istituzioni.

La prima parte dei festeggiamenti sarà dedicata alla Festa del Patrocinio della Beata Vergine del Santissimo Rosario, il 22 e 23 agosto. In programma, in Piazza IV Novembre, lo spettacolo del comico Santino Caravella e, il giorno successivo, Balla Live in Tour. Il 22 agosto si terrà anche la tradizionale consegna delle chiavi alla Santa Patrona.

Dal 29 al 30 agosto sarà invece protagonista San Michele Arcangelo. Il 29 agosto la processione dei Santi Medici Cosma e Damiano sarà accompagnata dal concerto dei Party Salento.

Il momento più atteso arriverà il 30 agosto, con il ritorno nelle strade di Montemesola dell’antico simulacro ligneo di San Michele Arcangelo, dopo tredici anni. Una scelta fortemente voluta dalla Confraternita, anche come omaggio al 25° anniversario sacerdotale di don Casarano.

Il simulacro sarà accompagnato da un picchetto della Polizia di Stato e dai Fucilieri dell’Aria del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare di Martina Franca. A chiudere i festeggiamenti, in Piazza IV Novembre, saranno i Terraròss, con uno spettacolo dedicato alla musica popolare e alle tradizioni del Sud.

Un programma che punta così a tenere insieme devozione e memoria, comunità e istituzioni, nel segno delle tradizioni più sentite di Montemesola.

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