NOICATTARO – Nuovo episodio che riaccende l’allarme lupo a Noicattaro. Secondo quanto riferito dal sindaco Raimondo Innamorato in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, questa mattina, 16 agosto, intorno alle 11, un bambino di 6 anni sarebbe stato aggredito dall’animale selvatico nella zona prossima alle campagne dell’area piazza Concordia (nei pressi del supermercato Famila), a ridosso delle lame.
Il primo cittadino ha immediatamente convocato al comando della Polizia Locale il servizio veterinario della ASL, il comandante e gli agenti della Polizia Locale e i volontari, per fare il punto sulla situazione e aggiornare il prefetto, l’assessore regionale Paolicelli e gli esperti della task force che sta monitorando l’animale.
«Ormai è diventata un’emergenza vera e propria», ha affermato Innamorato, annunciando un’intensificazione delle attività di cattura già dalla tarda serata di oggi. Il sindaco ha inoltre riferito di aver ricevuto dal Prefetto la convocazione per un nuovo tavolo di aggiornamento fissato per domani alle 12.

Nei giorni scorsi l’ordinanza comunale che vieta l’accesso al Parco Comunale Aldo Moro e inibisce le aree verdi prossime alle zone agricole era stata prorogata fino a oggi, 16 agosto, proprio alla luce dei filmati delle fototrappole che avevano confermato la presenza del lupo nelle campagne.
Innamorato ha ribadito l’invito a non frequentare le aree prossime al parco, alle lame, alle campagne e alle zone del Famila e piazza Concordia, evitando anche jogging e passeggiate e raccomandando di non lasciare cibo per cani e gatti nelle aree periferiche.
Il sindaco ha quindi raccontato un episodio della scorsa notte: intorno alle 23.45 si sarebbe recato nella zona del Palazzetto dello Sport, indicata da alcuni residenti come possibile area di approvvigionamento dell’animale, e avrebbe effettivamente avvistato il lupo.
«Non voglio restringere le libertà di nessuno – ha sottolineato – ma tutelare l’incolumità pubblica, azzerare i rischi ed evitare ulteriori episodi».
Dopo il nuovo episodio, l’attenzione delle autorità si concentra ora sulle operazioni di monitoraggio e cattura, mentre resta alta la raccomandazione alla popolazione di rispettare le aree interdette e adottare la massima prudenza.

