L’avvistamento risale a circa un mese fa, ma assume oggi un significato diverso alla luce della crescente attenzione sulla presenza dei lupi in Puglia. Alla redazione di TV Puglia era infatti giunta, già all’inizio di luglio, la segnalazione di un lettore che aveva fotografato un esemplare compatibile con un lupo nelle campagne di contrada Cristo delle Zolle, a Monopoli.
Lo scatto, realizzato in un uliveto a pochi metri dalla strada, mostra un canide mentre attraversa il fondo agricolo per poi scomparire nella vegetazione. All’epoca la fotografia era stata semplicemente acquisita come una delle tante segnalazioni provenienti dal territorio. Oggi, però, torna d’attualità dopo il grave episodio avvenuto nel Barese, dove una bambina è stata aggredita da un animale sul quale sono ancora in corso accertamenti per stabilire se si sia trattato di un lupo o di un cane inselvatichito. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla presenza di grandi predatori nelle aree sempre più vicine ai centri abitati.

Negli ultimi mesi le segnalazioni di lupi in Puglia si sono moltiplicate. Avvistamenti sono stati registrati nell’area di Lama Balice, alle porte di Bari, nel Salento, nella BAT e in diverse zone rurali della regione, segno di una presenza ormai stabile della specie sul territorio.
Sul tema è intervenuto più volte il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tommaso Scatigna, che ha rilanciato la richiesta di interventi urgenti alla Regione Puglia. In una recente dichiarazione ha chiesto la sospensione dell’atteggiamento attendista delle istituzioni, sollecitando un monitoraggio costante della popolazione dei lupi, un censimento aggiornato e misure concrete per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela degli allevamenti. Secondo Scatigna, non è più possibile ignorare un fenomeno che, a suo giudizio, interessa ormai vaste aree del territorio regionale e che richiede un piano organico di gestione della fauna selvatica.


La situazione assume particolare rilievo anche nel territorio di Monopoli. Da circa tre anni, infatti, le campagne monopolitane stanno facendo i conti con un’altra presenza ormai consolidata: quella dei cinghiali. Gli ungulati hanno colonizzato vaste porzioni della macchia mediterranea e degli uliveti, con avvistamenti sempre più frequenti nelle contrade rurali e lungo numerose strade provinciali. Agricoltori e residenti segnalano danni alle colture, mentre cresce il rischio di incidenti stradali dovuti all’attraversamento improvviso degli animali.
La possibile presenza stabile del lupo potrebbe inserirsi proprio in un ecosistema profondamente cambiato dalla diffusione dei cinghiali, che rappresentano una delle principali prede naturali del predatore. Si tratta di un equilibrio ambientale che gli esperti monitorano con attenzione, ma che pone anche interrogativi sulla convivenza tra fauna selvatica e attività umane in territori fortemente antropizzati come quelli del Sud-Est barese.

Resta naturalmente da accertare con certezza che l’animale immortalato nella fotografia ricevuta da TV Puglia fosse effettivamente un lupo. L’immagine, tuttavia, rappresenta un’ulteriore testimonianza della presenza di grandi canidi nelle campagne monopolitane e contribuisce ad alimentare il confronto sulla necessità di rafforzare il monitoraggio del territorio, coniugando la tutela della biodiversità con la sicurezza delle comunità locali.

