L’Arena Castello di Mola di Bari ha ospitato la ottava edizione di MAUL – Molese Anarchico Uomo Libero, il tradizionale concerto dedicato alla memoria di Enzo Del Re, il corpofonista e cantastorie pugliese scomparso nel 2011. Protagonista della serata è stato Caparezza, al quale è stato assegnato il Premio Enzo Del Re 2026.
Il riconoscimento celebra un legame artistico speciale nato con la reinterpretazione de “Il Banditore”, unico brano non originale inciso dal cantautore molfettese nella sua discografia. A conclusione del concerto, Caparezza ha emozionato il pubblico eseguendo proprio la cover dedicata a Del Re insieme ad alcuni dei suoi successi.

Sul palco si sono alternati anche Franco Del Re, nipote dell’artista e corpofonista come lo zio, i Fabularasa e il trio 100 Bassi, selezionato durante il “1° Maggio MAUL”. Ogni formazione ha reinterpretato alcuni dei brani più significativi del repertorio di Enzo Del Re, affiancandoli alle proprie produzioni musicali.
L’evento, promosso dal Comune di Mola di Bari e organizzato dall’associazione ETRA APS ETS con la direzione artistica della giornalista Timisoara Pinto, ha confermato ancora una volta MAUL come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate pugliese, capace di tenere viva l’eredità artistica e civile del cantastorie molese.
Nel corso della serata sono stati presenti anche gli stand di Emergency, Amnesty International e Avis, a testimonianza dell’attenzione verso i temi della pace, dei diritti umani e della solidarietà, valori che hanno sempre caratterizzato l’opera di Enzo Del Re.

