Putignano, Santo Stefano tra fede, arte e cultura: nel chiostro il dialogo sulle tradizioni patronali

PUTIGNANO – Fede, cultura e identità popolare si sono incontrate nel chiostro della Biblioteca comunale di Putignano per uno degli appuntamenti che accompagnano la città verso la festa patronale di Santo Stefano. La serata del 28 luglio ha approfondito il valore delle tradizioni, dalla devozione alle bande musicali, coinvolgendo Chiesa, istituzioni, associazioni e mondo artistico.

Al centro dell’incontro la riflessione del vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, mons. Giuseppe Favale, che ha ricordato come le feste patronali appartengano non soltanto alla comunità cristiana, ma alla storia e alla cultura dell’intera città. Tradizioni da custodire senza perdere la dimensione della fede. Il vescovo ha richiamato anche il legame storico tra Santo Stefano e il territorio, dalla costa di Monopoli fino a Putignano, dove è custodita la reliquia del cranio del protomartire.

Sulla stessa linea il sindaco Michele Vinella, che ha evidenziato quanto la storia culturale putignanese sia intrecciata con quella religiosa. Un rapporto testimoniato anche dal Carnevale, le cui origini sono legate alla traslazione delle reliquie di Santo Stefano nel 1394.

Don Simeon Nkomo, rettore di Santa Maria la Greca, ha invitato a vivere i festeggiamenti come incontro tra fede, arte e cultura, mentre don Beppe Recchia, vicario zonale, ha allargato la riflessione alla possibilità di costruire attraverso le comuni radici religiose anche una rete identitaria e turistica del territorio.

Spazio quindi a uno degli elementi più caratteristici delle feste del Sud: la musica. Il maestro Angelo Schirinzi, direttore della Banda di Conversano “Gioacchino Ligonzo”, ha raccontato il fascino e il valore culturale delle bande, patrimonio ancora capace di scandire i giorni delle feste patronali.

Il presidente del Comitato, Giorgio Allegretti, ha invece posto l’attenzione sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Dal 27 luglio sono esposti i lavori dei bambini per il concorso “Santo Stefano per te – Come lo vedi, come lo senti, come lo esprimi”, affiancati dalle opere realizzate dagli artisti dedicate al patrono. Queste ultime saranno poi ospitate fino al 4 agosto nel foyer del Teatro Comunale e valutate da una giuria composta da maestri cartapestai del Carnevale di Putignano.

Adriana Romanazzi, presidente dell’associazione Alì Lancia Città e Periferie, e lo storico Pinuccio Mangini hanno approfondito il legame tra Santo Stefano e la Madonna della Madia. Da Monopoli è arrivato anche il saluto in videochiamata di Flavio Petrosillo, presidente del Comitato Festa Patria Madonna della Madia.

La serata ha avuto anche un risvolto solidale: Allegretti ha consegnato a don Beppe un’offerta per la Caritas e a don Simeon i doni raccolti per l’Associazione Famiglie San Filippo Neri. Chiusura con il gelato al gusto Santo Stefano ideato e offerto da Claudio Bove.

Il servizio del tg
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