MONOPOLI – Fede, tradizione, comunità e divertimento hanno caratterizzato domenica 26 luglio i festeggiamenti in onore di Sant’Anna, nell’omonimo e popoloso quartiere di Monopoli.
Il momento religioso centrale è stato la Santa Messa delle ore 19, presieduta dal vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, mons. Giuseppe Favale. A seguire la processione ha attraversato un territorio parrocchiale particolarmente vasto: dalle strade dell’area dell’ex Vetreria, nei pressi di Lama Belvedere, fino alla zona della piazzetta Sant’Anna, prima del rientro in chiesa.


Per il parroco don Michele Petruzzi, la festa rappresenta uno spartiacque tra l’anno pastorale concluso e quello che si prepara ad iniziare: «È un’esperienza di gratitudine a Dio e alle persone che vivono questa comunità e si sforzano di essere testimoni dell’amore». Un pensiero è stato rivolto anche alle vittime del Venezuela e a quanti non possono vivere momenti di festa.
Presenti il sindaco Angelo Annese e il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera, che ha sottolineato il valore di una comunità capace di ritrovarsi attorno al proprio santo, ringraziando parroco, comitato e volontari impegnati nell’organizzazione.


La serata ha unito al programma religioso quello civile, con la tradizionale sagra dei panzerotti, preparati da Dino Dormio e dal suo staff, e le numerose bancarelle: Sant’Anna resta infatti una delle feste monopolitane nelle quali questa tradizione popolare continua ad avere una presenza significativa.


A chiudere i festeggiamenti, l’ironia dell’attrice barese Antonella Genga, tornata a Monopoli con uno spettacolo dedicato ai caratteri, alle storie, ai canti e ai modi di fare della donna barese. L’artista ha ricordato anche il recente tour con Uccio, Umberto e Giacinto e l’esperienza televisiva su Rai 2, auspicando nuovi appuntamenti televisivi e teatrali.

