Si accende il dibattito sullo stato di manutenzione di Monopoli. A riaprire il confronto è stato l’ex sindaco Walter Laganà, oggi novantenne, che con una lunga lettera pubblicata nei giorni scorsi (non pervenuta alla redazione di Tv Puglia ndr) ha denunciato quella che definisce l’assenza di un piano organico di manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico cittadino.
Nel suo intervento, Laganà richiama l’attenzione sulle condizioni di piazza Vittorio Emanuele II, soffermandosi sulla pavimentazione dello stradone centrale, definita compromessa dai rappezzi in asfalto, sull’illuminazione ritenuta insufficiente e sul degrado di numerose strade e marciapiedi cittadini. L’ex primo cittadino cita inoltre la Villa Comunale, le fontane non funzionanti, il cantiere di Porta Vecchia, edifici storici comunali bisognosi di recupero, il verde pubblico, l’arredo urbano e l’abbandono dei rifiuti nelle campagne, auspicando una programmazione più incisiva degli interventi.
Alla lettera ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici Cristian Iaia, che ha innanzitutto ringraziato Laganà per «l’attenzione e lo spirito costruttivo» dimostrati, sottolineando come il confronto rappresenti un contributo utile all’azione amministrativa.
Nel merito, Iaia ha assicurato che la manutenzione della città è già oggetto di una programmazione costante. Per piazza Vittorio Emanuele II ha confermato la volontà di intervenire sul rifacimento definitivo della pavimentazione dello stradone centrale, prevedendo l’inserimento delle risorse nel prossimo bilancio di previsione. Ha inoltre annunciato un nuovo progetto illuminotecnico, già condiviso con la Soprintendenza, che sarà realizzato all’inizio del 2027.
L’assessore ha poi illustrato gli interventi previsti per la Villa Comunale, dove, conclusa la transazione con l’impresa esecutrice dei lavori avviati nel 2019, partiranno le opere di sistemazione della pavimentazione. Entro poche settimane tornerà inoltre in funzione la fontana della villa, mentre sono già programmati interventi sulle altre fontane cittadine, insieme a una nuova gara per la manutenzione della rete della fogna bianca.
Ampio spazio anche ai lavori di Porta Vecchia, che Iaia ha definito un’opera complessa resa necessaria dall’erosione costiera e dai cedimenti strutturali. I ritardi, ha spiegato, sarebbero stati determinati anche dal ritrovamento di un tratto delle antiche mura cittadine, che ha imposto una revisione progettuale per garantirne la tutela. La conclusione del cantiere è prevista nelle prossime settimane.
Nel documento vengono inoltre annunciati nuovi interventi nel centro storico, con la riqualificazione di corso Pintor Mameli, piazza Garibaldi e Largo San Salvatore, il recupero della sede comunale, la realizzazione della nuova sede della Polizia Locale e il progressivo recupero di immobili storici come Palazzo Martinelli e il Convento di San Leonardo.
Iaia ricorda infine che il Comune ha destinato circa 2 milioni di euro alle manutenzioni ordinarie, 900 mila euro alla cura del verde pubblico e sta avviando una gara da circa 600 mila euro per il potenziamento della videosorveglianza cittadina, ribadendo che la collaborazione dei cittadini resta fondamentale per contrastare degrado, vandalismo e abbandono dei rifiuti.
Un confronto, quello tra l’ex sindaco e l’attuale amministrazione, che riporta al centro del dibattito pubblico il tema della manutenzione urbana e della qualità degli spazi cittadini, con l’obiettivo condiviso di preservare il decoro e l’identità di Monopoli.

