Un sogno nato dalla solidarietà della città è diventato realtà. Sabato pomeriggio è stato inaugurato il “Giardino del Cuore” della RSA Romanelli Palmieri di Monopoli, uno spazio verde pensato per offrire benessere, socialità e momenti di serenità agli anziani ospiti della struttura.
L’iniziativa è stata ideata dalla docente Marina Barletta, la cui madre è ricoverata nella residenza sanitaria, e ha preso forma grazie al contributo di decine di volontari, associazioni, imprenditori e cittadini. Un percorso durato circa un anno, sostenuto anche dalla raccolta fondi organizzata attraverso uno spettacolo teatrale al Teatro Mariella, che ha consentito di completare l’allestimento del giardino con panchine, arredi e nuove essenze.


«È uno dei sogni più grandi che finalmente si realizza – ha raccontato Marina Barletta –. Tutta la città ha collaborato con entusiasmo: vivai, imprenditori, associazioni e tanti cittadini hanno dato il proprio contributo per regalare agli anziani uno spazio accogliente».
Il verde è stato progettato dal Vivaio Capitano con alberi ad alto fusto e specie a bassa manutenzione. «Abbiamo scelto piante che garantiscono ombra, benessere e sostenibilità – ha spiegato Leonardo Capitano – perché il verde migliora la qualità della vita e crea un ambiente più naturale e rilassante».Grande emozione anche nelle parole del Grand’Ufficiale Vitantonio Colucci, patron della Plastic Puglia, tra i sostenitori dell’iniziativa, che ha sottolineato il valore umano del progetto dedicato agli anziani e alle loro famiglie.



Grande emozione anche nelle parole del Grand’Ufficiale Vitantonio Colucci, patron della Plastic Puglia, tra i sostenitori dell’iniziativa, che ha sottolineato il valore umano del progetto dedicato agli anziani e alle loro famiglie.Per la direttrice della RSA, Eleonora Moliterni, il nuovo giardino rappresenta un importante passo avanti nella qualità dell’accoglienza. «Abbiamo trasformato uno spazio in un luogo sicuro e accogliente. Qui i nostri ospiti potranno svolgere attività all’aperto, dalla pet therapy ai momenti di socializzazione, vivendo la struttura come una vera famiglia».


Il “Giardino del Cuore” diventa così il simbolo di una comunità che ha saputo unire generosità, volontariato e sensibilità, dimostrando come la collaborazione possa trasformare un semplice spazio verde in un luogo capace di migliorare la qualità della vita delle persone più fragili.

