Il Libro Possibile, a Polignano tre serate da record. Gran finale questa sera con gli ultimi appuntamenti

Si avvia alla conclusione la XXV edizione de Il Libro Possibile, il festival letterario che da mercoledì ha trasformato Polignano a Mare in una grande piazza della cultura. Dopo tre serate che hanno richiamato migliaia di visitatori, il cartellone si prepara al gran finale di questa sera, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate italiana.

L’edizione 2026, dedicata al tema “Discorso all’Umanità”, ha proposto un confronto sui grandi temi del nostro tempo: guerre, pace, intelligenza artificiale, ambiente, economia, informazione, giustizia, sport e letteratura, attraverso oltre trecento ospiti distribuiti nelle sette location del centro storico.

L’apertura sul Ponte Borbonico di Lama Monachile, accompagnata dal concerto dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e dai saluti istituzionali, ha celebrato i venticinque anni della manifestazione diretta da Rosella Santoro. Nella prima serata si sono alternati protagonisti del panorama culturale italiano come Umberto Galimberti, Erri De Luca, Gabriella Genisi, Pietro Grasso, Massimo Giletti, Gian Marco Chiocci, Ivan Zazzaroni e Federico Palmaroli, insieme a numerosi autori, giornalisti e divulgatori.

La seconda giornata ha acceso il dibattito sulle nuove frontiere della conoscenza e dell’innovazione. Grande attenzione hanno suscitato gli interventi del filosofo Luciano Floridi sull’intelligenza artificiale e del botanico Stefano Mancuso sull’intelligenza vegetale, affiancati dagli incontri con Marco Tronchetti Provera, Carlo Cottarelli, Michele Emiliano, Vincenzo Schettini, Antonio Spadaro e Giuseppe Giofrè.

La terza serata ha invece posto al centro la geopolitica internazionale e il valore dell’informazione. Tra gli appuntamenti più seguiti la testimonianza del giornalista palestinese di Al Jazeera Wael Al-Dahdouh, la riflessione sui nuovi equilibri mondiali con Vittorio Emanuele Parsi e Lorenzo Tondo, gli incontri con Stefania Auci e Javier Castillo, il ritorno del geologo Mario Tozzi e gli interventi di Marco Travaglio, Paolo Kessisoglu, Mariangela Pira, Alberto Pellai e Antonio Calabrò.

Accanto ai grandi nomi, il festival ha confermato la propria vocazione multidisciplinare ospitando incontri dedicati alla scienza, all’università, all’economia, alla divulgazione, ai giovani autori e alla promozione del territorio.

Questa sera il sipario calerà sulla venticinquesima edizione, che ancora una volta ha trasformato Polignano a Mare in un laboratorio internazionale di idee, confronto e partecipazione, confermando Il Libro Possibile come uno dei principali festival culturali del Paese.

Il servizio del tg
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