Lettera al Direttore
Gentile Direttore,
mi chiamo Eleonora Maccuro, sono una cittadina di Monopoli e Le scrivo per esprimere il mio disappunto riguardo alle modalità con cui il Comune informa la popolazione sulle disinfestazioni notturne.
Mi riferisco, in particolare, all’intervento effettuato nella serata di ieri. Come ho scoperto soltanto questa mattina, era stato diffuso un avviso con il quale si invitavano i cittadini a tenere chiuse porte e finestre durante le operazioni e a ritirare dai balconi frutta, verdura, panni stesi e qualsiasi altro oggetto esposto all’esterno. Indicazioni importanti, perché riguardano la tutela della salute pubblica.
Il problema è che io quell’avviso non l’ho mai visto.
Non ho Facebook e, come me, tante altre persone non utilizzano i social network o non seguono costantemente le pagine istituzionali del Comune. Così ieri sera ho lasciato le finestre aperte, non ho ritirato ciò che avevo sul balcone e ho trascorso la serata senza sapere che fosse in corso una disinfestazione.
Parlando questa mattina con i vicini di casa, con alcuni amici conosciuti in spiaggia e con altre persone, ho scoperto di non essere stata l’unica. Molti ignoravano completamente che fosse previsto l’intervento.
La notizia mi è arrivata soltanto oggi, a operazioni concluse, attraverso un canale WhatsApp gestito da un privato cittadino che abitualmente condivide eventi e informazioni di interesse pubblico. Un’iniziativa lodevole, ma che non può certamente sostituire una comunicazione istituzionale.
Mi chiedo, quindi, se sia davvero sufficiente che un assessore comunale, in questo caso l’assessore all’Ecologia Vincenzo Laneve, affidi comunicazioni così delicate esclusivamente ai social network. Ritengo di no.
Quando è in gioco la salute dei cittadini, l’Amministrazione dovrebbe utilizzare tutti i canali disponibili: sistemi di messaggistica istituzionali, SMS, servizi WhatsApp ufficiali, comunicati ai media locali, televisioni, radio, giornali online e qualsiasi altro strumento capace di raggiungere il maggior numero possibile di persone.
Non tutti sono presenti sui social e nessuno dovrebbe correre il rischio di perdere un’informazione tanto importante solo perché non possiede un account Facebook.
La mia non vuole essere una polemica, ma un invito costruttivo. Credo che l’Amministrazione comunale possa migliorare il proprio sistema di comunicazione, rendendolo più capillare, inclusivo ed efficace. Informare tempestivamente i cittadini, soprattutto quando si parla di prevenzione e salute pubblica, è un dovere che non dovrebbe lasciare indietro nessuno.
La ringrazio per l’ospitalità.
Eleonora Maccuro
Monopoli

