Monopoli, si chiude la festa dei Santi Pietro e Paolo: fede, accoglienza e tradizione nel cuore del centro storico

MONOPOLI – Si sono conclusi lunedì sera i festeggiamenti in onore dei Santi Pietro e Paolo con la tradizionale processione che, al termine della celebrazione eucaristica, ha attraversato i vicoli del centro storico fino al porto, tra la partecipazione di fedeli, residenti e numerosi turisti.

A guidare il corteo è stato il parroco dell’Unità Pastorale del Centro Storico, nonché rettore della Basilica Cattedrale, don Gaetano Luca, che lungo il percorso ha rivolto gesti di vicinanza ai più piccoli, impartendo una benedizione ai bambini, e ha salutato in più occasioni i visitatori stranieri, trasformando la processione in un momento di incontro, accoglienza ed evangelizzazione.

«È bello attraversare le strade del centro storico tra la gente e i tanti turisti. Fermarsi a salutarli significa far sentire il volto accogliente della nostra Chiesa», ha spiegato don Gaetano. Giunti al porto, il sacerdote ha ricordato i pescatori, i naviganti e tutte le vittime del mare, rivolgendo un pensiero anche ai migranti morti durante le traversate nel Mediterraneo.

«Chiediamo ai santi di accrescere in noi la fede, la carità e la speranza, perché possiamo costruire un mondo migliore», ha aggiunto.

Soddisfazione anche nelle parole del presidente del Comitato Festa, Damiano Minoia. «Questa festa è molto importante per la nostra parrocchia e per tutto il centro storico. Grazie alla collaborazione del parroco, dei vicari, del comitato, degli sponsor e di tutti i volontari siamo riusciti a regalare alla città una bella festa».

La serata si è conclusa con il programma civile che ha animato piazza Palmieri, dove il pubblico ha applaudito l’esibizione della Konverband, seguita dalla tradizionale Sagra del panzerotto e della frittella farcita, appuntamento gastronomico che ha richiamato cittadini e visitatori, chiudendo nel segno della convivialità queste celebrazioni religiose.

Il servizio del TG

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