MONOPOLI – Francesca Fagnani è stata tra le protagoniste più attese del Prospero Fest 2026. La giornalista e conduttrice televisiva Rai ha incontrato il pubblico nella suggestiva cornice del Porto Antico di Monopoli durante l’ottava edizione del festival culturale.
L’appuntamento ha richiamato numerosi spettatori, confermando il successo della manifestazione organizzata dal Comune di Monopoli.

Il Prospero Fest tra i migliori festival culturali d’Italia
Il Prospero Fest 2026 si svolge dal 10 al 14 giugno ed è stato selezionato dal Salone Internazionale del Libro di Torino all’interno del progetto “Luci sui Festival”.
Il riconoscimento inserisce il festival monopolitano tra i cinquanta eventi culturali più significativi del panorama nazionale.
«Siamo orgogliosi di questo risultato», ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rosanna Perricci. «Abbiamo costruito un programma di grande qualità valorizzando anche il Porto Antico, luogo simbolo della nostra città».
Sulla stessa linea il sindaco Angelo Annese.
«Il Prospero Fest è diventato un punto di riferimento per Monopoli. È uno spazio aperto al confronto e alla pluralità delle idee».

La visita di Francesca Fagnani alla Biblioteca Rendella
Prima dell’incontro pubblico, Francesca Fagnani ha visitato la Biblioteca Civica Prospero Rendella.
Accompagnata dagli amministratori comunali, ha conosciuto da vicino una delle strutture culturali più importanti della città.
La giornalista ha salutato cittadini e operatori culturali presenti. Non ha però rilasciato interviste, nel rispetto degli accordi legati alle produzioni televisive Rai.
“Mala. Roma criminale” al centro del dialogo
In serata Francesca Fagnani è salita sul palco del Porto Antico per l’incontro “Roma criminale”, moderato dalla giornalista Giorgia Antonelli.
Il confronto ha preso spunto dal libro “Mala. Roma criminale”, inchiesta dedicata ai nuovi equilibri della criminalità organizzata nella Capitale.
Particolare attenzione è stata riservata alla figura di Fabrizio Piscitelli, conosciuto come “Diabolik”, storico capo ultras della Lazio assassinato nel 2019.
«A Roma normalmente non si muore», ha spiegato Fagnani. «Le organizzazioni criminali preferiscono fare affari in un contesto stabile. L’omicidio di Piscitelli ha rotto quell’equilibrio».

Mafie e narcotraffico nella Capitale
Durante l’incontro si è parlato del ruolo delle principali organizzazioni criminali presenti a Roma.
Camorra, mafia siciliana, ‘ndrangheta e gruppi autoctoni convivono da anni nella Capitale attraverso accordi che garantiscono la gestione degli affari illeciti.
Secondo Francesca Fagnani, negli ultimi anni è cresciuto anche il peso delle organizzazioni criminali albanesi.
«Oggi gli albanesi sono interlocutori credibili della ‘ndrangheta nel traffico internazionale di cocaina», ha sottolineato la giornalista.
Il tema delle carceri
Ampio spazio è stato dedicato anche al sistema penitenziario.
Fagnani ha evidenziato come alcuni boss riescano a mantenere contatti e potere decisionale anche durante la detenzione.
«Abbiamo un problema concreto. Alcuni gruppi criminali continuano a comandare dal carcere», ha affermato.

Monopoli e la cultura al centro dell’estate pugliese
L’incontro con Francesca Fagnani ha confermato la capacità del Prospero Fest di affrontare temi di forte attualità attraverso il contributo di autorevoli protagonisti del giornalismo italiano.
Dopo Roberto Saviano e Francesca Fagnani, il Prospero Fest 2026 prosegue con altri appuntamenti dedicati a informazione, letteratura, politica e società.
Un percorso che rafforza il ruolo di Monopoli tra le principali destinazioni culturali dell’estate pugliese.


