Turi celebra il suo “oro rosso”: inaugurata la 34ª Sagra della Ciliegia Ferrovia

TURI – È stata inaugurata ieri sera in piazza Silvio Orlandi la 34ª edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia, l’appuntamento che ogni anno trasforma Turi nella capitale pugliese di uno dei frutti simbolo del territorio. Alla presenza delle autorità civili e militari, degli organizzatori e della madrina dell’evento, la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi, si è aperta ufficialmente la tre giorni dedicata alla valorizzazione della ciliegia Ferrovia, eccellenza riconosciuta ben oltre i confini regionali.

Tra stand espositivi, produttori, visitatori e curiosi, il centro cittadino ha iniziato ad animarsi per una manifestazione che coniuga agricoltura, turismo, cultura ed enogastronomia, confermandosi tra gli eventi più attesi della primavera pugliese.

Nel suo intervento inaugurale il sindaco Giuseppe De Tomaso ha ribadito il valore strategico della Ferrovia per l’economia locale, definendola “la migliore ciliegia del mondo” e sottolineando come il prodotto continui a mantenere un prestigio internazionale nonostante la crescente concorrenza e l’introduzione di nuove varietà sul mercato.

«La qualità della Ferrovia è ancora oggi inimitabile – ha dichiarato il primo cittadino – ma dobbiamo continuare a investire nella ricerca, nell’innovazione tecnologica e nella capacità di commercializzare meglio il nostro prodotto. Non basta essere i più bravi a coltivarla, dobbiamo diventare sempre più competitivi anche nella vendita e nella promozione sui mercati nazionali e internazionali».

Per De Tomaso la sagra rappresenta molto più di un semplice evento fieristico: è identità, memoria, appartenenza e al tempo stesso uno strumento fondamentale di attrazione turistica. L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare sempre di più Turi nella capitale riconosciuta della ciliegia Ferrovia, rafforzandone il brand e sostenendo il lavoro dei produttori.

Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, che ha invitato a superare i campanilismi per promuovere un’unica grande immagine della ciliegia pugliese.

«Dobbiamo salire tutti insieme sullo stesso campanile – ha affermato – e promuovere il nostro oro rosso. La Regione continuerà a sostenere il comparto con misure specifiche per proteggere le produzioni dagli eventi climatici e aiutare i produttori a programmare meglio il futuro e conquistare nuovi mercati».

Orgoglio e appartenenza anche nelle parole dell’assessore comunale alle Attività Produttive Lilli Susca, che ha ricordato il ruolo storico di Turi nella diffusione della Ferrovia in Europa.

«Siamo uno dei maggiori produttori di questa varietà straordinaria. La Ferrovia è sinonimo di qualità, croccantezza, gusto e tradizione. Da Turi è partita la sua commercializzazione e oggi questo prodotto è presente sugli scaffali di tutta Europa. È una storia che ci rende orgogliosi e che dobbiamo continuare a raccontare».

Fino a domenica 7 giugno la Sagra della Ciliegia Ferrovia offrirà ai visitatori un ricco programma di eventi tra degustazioni, spettacoli musicali, mostre d’arte, mercatini, incontri culturali e intrattenimento per tutte le età. Un grande villaggio diffuso che celebra non solo un prodotto agricolo d’eccellenza, ma il lavoro, la passione e l’identità di un intero territorio.

Per tre giorni Turi si conferma così la casa della Ferrovia, il frutto che continua a rappresentare una delle eccellenze più amate e riconoscibili della Puglia.

Il servizio del tg

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