Monopolele 2026, Monopoli capitale mondiale dell’ukulele: musica, relax e comunità tra vicoli e mare

Monopoli trasformata in una grande cartolina musicale internazionale. SeLa quinta edizione del Monopolele ha confermato ancora una volta la capacità del festival dedicato all’ukulele di creare un’atmosfera unica, rilassata e coinvolgente, dove musica, turismo, cultura e socialità si fondono perfettamente tra il centro storico e il lungomare della città.

Per quattro giorni Monopoli ha respirato il Monopolele in ogni sua strada. Turisti e musicisti arrivati da Francia, Germania, Norvegia e da tanti altri Paesi europei hanno animato piazze, vicoli e locali della città con ukulele a tracolla, magliette logate del festival, zaini colorati e tanta voglia di condividere musica e spensieratezza.

Non solo concerti, ma una vera esperienza collettiva fatta di incontri, improvvisazioni, workshop, jam session e street performance diffuse. C’era chi si fermava ad ascoltare seduto sui gradini delle piazze del centro storico, chi improvvisava un brano passeggiando verso il mare, chi partecipava ai laboratori per imparare le tecniche di strumming e fingerstyle e chi, semplicemente, si lasciava trasportare dall’atmosfera vacanziera e internazionale della manifestazione.

Il terzo giorno del festival, sabato 30 maggio, è stato una vera maratona musicale partita già dal mattino con le street performance in Piazza Garibaldi e i workshop ospitati a Palazzo San Martino. Nel pomeriggio spazio alle contaminazioni musicali dei Marea e poi, in serata, il grande concerto di Piazza Palmieri con artisti di richiamo internazionale.

Molto apprezzata l’esibizione di Elena Mil, capace di creare un universo sonoro delicato e narrativo, così come il raffinato dialogo musicale tra Sage & Zaza. Gran finale con Daniel Ho, sei volte vincitore del Grammy Award, accompagnato dall’energia degli Ukulele Tuesday, tra sonorità hawaiane contemporanee e spirito corale irlandese.

La festa è poi proseguita fino a notte inoltrata al Caffè Mezzopieno, diventato punto di ritrovo della community internazionale del Monopolele. Proprio qui, venerdì sera, grande entusiasmo anche per l’esibizione delle musiciste cubane che hanno trascinato il pubblico con ritmi allegri e canzoni coinvolgenti.

Domenica 31 maggio il festival ha continuato a vivere tra workshop, performance diffuse e nuovi concerti serali in Piazza Palmieri con Alex Allyfy, Norwegian Uke e il duo francese Jane for Tea, protagonisti di una serata dal respiro europeo.

E stasera gran finale in piazza XX Settembre con l’ultimo grande appuntamento musicale del Monopolele 2026, pronto a salutare pubblico, artisti e turisti con un’ultima serata all’insegna della condivisione, della musica e dell’energia che in questi giorni ha invaso ogni angolo della città.

Il Monopolele non è soltanto un festival musicale ma uno stato d’animo: relax, mare, condivisione, leggerezza e passione comune per uno strumento semplice ma capace di unire persone provenienti da culture e Paesi differenti.

Una formula vincente che, anno dopo anno, continua a trasformare Monopoli in una piccola capitale internazionale della musica e dell’accoglienza.

Il servizio del tg
error: Contenuto protetto