Monopoli abbraccia i Santi Medici e San Cataldo: fede, marce sinfoniche e commozione nel cuore della città

Una mattinata di intensa devozione, raccoglimento e partecipazione popolare ha accompagnato a Monopoli la processione dei Santi Cosma e Damiano e di San Cataldo, tra gli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità cittadina.

Fin dalle prime ore del mattino centinaia di fedeli si sono radunati davanti alla chiesa di San Domenico, nei pressi della stazione dei Carabinieri, luogo dove durante tutto l’anno dimorano le statue dei santi taumaturghi e del santo vescovo irlandese. Da lì ha preso il via la tradizionale processione che ha attraversato il centro cittadino fino a raggiungere la Basilica Cattedrale.

I simulacri dei santi sono stati portati in spalla tra applausi, preghiere e momenti di forte emozione. Tantissime le persone affacciate lungo il percorso o raccolte in silenzio ai bordi delle strade, a testimonianza di una devozione che continua a tramandarsi di generazione in generazione.

Ad accompagnare il corteo religioso sono state le solenni marce sinfoniche eseguite dalla Banda del Giubileo Città di Monopoli, che ha scandito ogni momento della processione con brani dal forte impatto emotivo e spirituale.

Il percorso ha attraversato via San Vincenzo, Largo Plebiscito e piazza Manzoni passando da via Cadorna, trasformando il centro cittadino in un grande cammino di fede condivisa. Durante il tragitto non sono mancati momenti di intensa spiritualità: alcuni fedeli hanno recitato preghiere spontanee davanti alle statue, mentre altri si sono lasciati andare alla commozione al passaggio dei santi.

Particolarmente suggestivo il momento dell’arrivo sul sagrato della Cattedrale, dove le statue sono state esposte davanti ai fedeli in un clima di raccoglimento e partecipazione collettiva. Qui don Gaetano Amore Luca, rettore della Basilica Cattedrale, ha rivolto il suo appello durante l’omelia, richiamando il valore della fede, della solidarietà e dell’unità della comunità in un tempo segnato da difficoltà sociali e tensioni.

I santi resteranno esposti in Cattedrale fino alla processione di rientro che li ricondurrà nella chiesa di San Domenico, completando così uno dei momenti più identitari e spiritualmente intensi delle celebrazioni monopolitane.

Al termine della cerimonia sono arrivati anche i saluti della vicepresidente della confraternita di San Cataldo Marina Secundo e del presidente Cosimo Angiulli, che hanno ringraziato confratelli, volontari, fedeli e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dei festeggiamenti religiosi, simbolo di una tradizione che continua a unire profondamente la città di Monopoli.

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