Monopoli si prepara a vivere quattro giorni di fede, tradizione e spettacolo con i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano e di San Cataldo, organizzati dalla Confraternita di San Cataldo con il patrocinio del Comune e della Diocesi Conversano-Monopoli.
Dal 29 maggio al 1° giugno il centro cittadino sarà animato da celebrazioni religiose, processioni, concerti bandistici, luminarie e spettacoli musicali che uniranno devozione popolare e intrattenimento.
Momento centrale del programma civile sarà il concerto di Povia, in programma sabato 30 maggio alle ore 21 in piazza XX Settembre. Il cantautore milanese, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con “Vorrei avere il becco”, porterà a Monopoli il suo tour “Viva la Festa”, che celebra i vent’anni dalla storica vittoria sanremese.

Proprio in occasione dell’evento, Povia ha diffuso un videomessaggio rivolto alla città e a TvPuglia: “Sono felice di tornare nella mia Puglia per questa prestigiosissima festa dei Santi Medici Cosma e Damiano e San Cataldo”, ha dichiarato l’artista, ringraziando la confraternita, gli organizzatori e “tutti coloro che parteciperanno da Monopoli e da fuori città in questa perla dell’Adriatico”.
Il programma religioso entrerà nel vivo venerdì 29 maggio con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Favale e la processione della statua di San Cataldo per le vie del centro.
Sabato 30 maggio sarà invece la giornata dedicata alla tradizionale processione delle statue dei Santi Medici Cosma e Damiano e di San Cataldo dalla Basilica Cattedrale, evento molto sentito dalla comunità monopolitana.

Domenica 31 maggio spazio alla grande processione serale dei simulacri sacri, accompagnata dalle luminarie artistiche e dai concerti bandistici in piazza. In serata previsto anche il grande spettacolo pirotecnico sul molo di Tramontana.
A chiudere i festeggiamenti, lunedì 1° giugno, sarà “Monopoli Capitale dell’Ukulele” con Erica Mou and Friends, appuntamento che porterà in città musicisti provenienti da diverse parti del mondo.
Un cartellone ricco che conferma ancora una volta il forte legame tra spiritualità, identità popolare e grandi eventi nella tradizione monopolitana.

