Un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti nascosto all’interno di un casolare abbandonato nelle campagne di Carovigno. È quanto scoperto dai Carabinieri della Stazione di Carovigno e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni nel corso di un’operazione antidroga condotta nelle ultime ore in contrada Correo.
L’attività, frutto di un’articolata azione info-investigativa sviluppata sul territorio, ha portato i militari a ispezionare una struttura rurale dismessa, ritenuta potenzialmente utilizzata come deposito per lo stoccaggio di sostanze stupefacenti.
Durante i controlli i Carabinieri hanno individuato un bidone in plastica accuratamente occultato all’interno del casolare. Al suo interno erano custoditi circa 10 chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti, e ulteriori 270 grammi di marijuana.
L’intero quantitativo di droga è stato immediatamente sequestrato. Al momento il provvedimento è stato eseguito a carico di ignoti, poiché durante il blitz non sono state trovate persone all’interno della struttura.
Secondo le prime ipotesi investigative, il casolare potrebbe essere stato utilizzato come base logistica temporanea per il deposito e la successiva distribuzione dello stupefacente sul mercato locale e provinciale.
Le indagini proseguono ora sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brindisi. Gli investigatori stanno lavorando per risalire ai canali di approvvigionamento della droga e identificare i soggetti che avevano la disponibilità del nascondiglio.
Il sequestro rappresenta un nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio brindisino e si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e contrasto allo spaccio intensificate dalle forze dell’ordine nelle aree rurali e periferiche della provincia.
La sostanza sequestrata sarà sottoposta agli accertamenti tecnici di laboratorio per determinarne qualità, purezza e valore economico sul mercato illecito.

