MONOPOLI – Mentre il mondo industriale pugliese discute ancora della recente operazione che ha coinvolto MerMec e il gruppo Angelo Holding, da Monopoli arriva un’altra notizia che conferma il dinamismo e la capacità espansiva dell’imprenditoria locale. AS Labruna, storica azienda monopolitana specializzata nei sistemi di propulsione e generazione di energia, ha annunciato l’acquisizione del 100% di Co.gal.co Srl, società abruzzese con sede a San Giovanni Teatino, attiva da oltre quarant’anni nel settore della motoristica e degli impianti energetici.
Un’operazione che non rappresenta soltanto un ampliamento societario, ma un ulteriore tassello nel percorso di crescita industriale avviato negli ultimi anni dal gruppo guidato da Massimo Labruna. L’obiettivo dichiarato è rafforzare le competenze tecnologiche e progettuali nei comparti dell’energia, della propulsione e dell’integrazione di sistemi avanzati, in un mercato sempre più orientato verso sostenibilità, digitalizzazione ed efficienza energetica.
Fondata nel 1983, Co.gal.co si è specializzata nella progettazione, installazione e manutenzione di motori, gruppi elettrogeni, motopompe e sistemi complessi destinati ai settori industriale, agricolo e marino. Nel tempo ha consolidato partnership con importanti operatori internazionali dell’energia e della trasmissione di potenza, diventando una realtà di riferimento nel Centro Italia.
L’acquisizione consentirà ad AS Labruna di ampliare ulteriormente il proprio ruolo di “system integrator”, integrando nuove competenze tecniche e aumentando la capacità di personalizzazione degli impianti ad alto contenuto tecnologico. Nicola Costanzo, fondatore di Co.gal.co, resterà alla guida operativa dell’azienda come amministratore delegato, mentre Massimo Labruna assumerà la presidenza del consiglio di amministrazione.

L’operazione si inserisce in una strategia industriale ben precisa portata avanti dall’azienda pugliese negli ultimi anni. AS Labruna, nata a Monopoli oltre 55 anni fa come realtà specializzata nella distribuzione e assistenza di motori diesel per applicazioni marine e industriali, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a diventare una società benefit con una forte vocazione internazionale e tecnologica.
Negli ultimi anni il gruppo ha investito in ricerca, sostenibilità e transizione energetica, costruendo un ecosistema industriale articolato che comprende anche LF Ltd a Malta, attiva nella distribuzione internazionale di motori e sistemi energetici; Move Srl, startup innovativa con sede a Varese specializzata in mobilità elettrica e sistemi ibridi; e Probyz Srl, realtà monopolitana dedicata allo sviluppo di software e tecnologie digitali per l’industria.
Secondo osservatori del settore energetico e industriale, AS Labruna rappresenta oggi uno dei casi più interessanti di crescita industriale nel Mezzogiorno. In un periodo in cui molte aziende storiche italiane affrontano processi di ridimensionamento o passaggi societari verso grandi gruppi multinazionali, l’azienda di Monopoli sceglie invece la strada degli investimenti e dell’espansione.

Una visione che lo stesso Massimo Labruna rivendica apertamente. Nel comunicato diffuso dall’azienda, l’imprenditore sottolinea come il Sud Italia possa ancora rappresentare una piattaforma industriale moderna e competitiva sui mercati internazionali, capace di attrarre professionalità e generare innovazione.
Un messaggio che assume un valore particolare anche per Monopoli, città che negli ultimi anni si sta affermando non solo come polo turistico, ma anche come centro produttivo e tecnologico capace di esprimere aziende ad alta specializzazione industriale.
L’acquisizione di Co.gal.co conferma quindi una tendenza precisa: accanto ai grandi gruppi storici come MerMec, continua a crescere una nuova generazione di imprese del territorio che punta su innovazione, integrazione tecnologica e sostenibilità per competere su scala globale.
E proprio il confronto con quanto accaduto nei giorni scorsi nel settore ferroviario rende ancora più significativa l’operazione firmata AS Labruna. Se una parte di MerMec entra nell’orbita del colosso Siemens, da Monopoli emerge parallelamente una realtà imprenditoriale che continua invece a crescere attraverso acquisizioni, consolidando un modello industriale autonomo e radicato nel territorio.
Una doppia fotografia che racconta la trasformazione del tessuto produttivo pugliese: da una parte l’integrazione con i grandi gruppi internazionali, dall’altra la crescita di imprese locali capaci di espandersi e costruire filiere industriali avanzate senza rinunciare alla propria identità territoriale.

