Si va delineando il quadro politico a Ceglie Messapica in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il centrodestra si prepara a presentarsi unito a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente Angelo Palmisano, con una coalizione che potrebbe contare fino a sei liste tra partiti e civiche.
L’obiettivo dichiarato è quello di ricomporre un fronte compatto, in linea con quanto avviene a livello nazionale e regionale, e proseguire il percorso amministrativo avviato negli ultimi anni. Una strategia che punta sulla continuità e sulla valorizzazione dei risultati ottenuti durante il mandato.

Tra questi, l’amministrazione uscente evidenzia diversi cantieri in fase di completamento, tra cui quello del castello, simbolo del patrimonio storico e culturale cittadino. Interventi che, secondo il centrodestra, rappresentano segnali concreti di sviluppo e attenzione al territorio.
Non manca il riferimento alle difficoltà affrontate negli ultimi cinque anni, in particolare durante l’emergenza Covid, che ha inevitabilmente rallentato l’azione amministrativa e imposto scelte complesse nella gestione della città.
In questo contesto, l’auspicio condiviso è quello di una campagna elettorale serena, basata sul confronto delle idee e dei programmi. Un obiettivo che, tuttavia, si scontra con un clima non del tutto disteso, soprattutto dopo il recente episodio della lettera anonima a contenuto minatorio che ha portato al ritiro di un candidato sindaco.
Un fatto che ha scosso la comunità e acceso i riflettori sulla necessità di garantire condizioni di piena legalità e rispetto democratico. Nonostante ciò, il centrodestra ribadisce la volontà di portare avanti un confronto civile, mettendo al centro le esigenze della città.
La sfida elettorale entra così nel vivo, tra continuità amministrativa e richieste di cambiamento, in un contesto che richiede equilibrio, responsabilità e partecipazione da parte di tutte le forze in campo.

