Il Comune di Noci avvia ufficialmente un percorso strategico per la riqualificazione del territorio con la pubblicazione di un avviso pubblico finalizzato alla rigenerazione urbana di alcune aree dismesse. Il provvedimento, approvato con Delibera di Giunta n. 33 del 20 marzo 2026, si inserisce nel quadro della Legge Regionale 21/2008 e del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana (DPRU).
L’iniziativa punta a recuperare e valorizzare zone attualmente caratterizzate da degrado edilizio e carenza di servizi, tra cui l’ex depuratore, l’ex mattatoio MACTO, l’area Foro Boario e altri ambiti urbani individuati nella cartografia allegata. L’obiettivo è quello di restituire alla comunità spazi rinnovati e funzionali, in linea con le politiche del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e dell’Accordo per la Coesione.
Il bando è rivolto a una platea ampia e diversificata: proprietari privati, cooperative edilizie, imprese, società immobiliari, ma anche associazioni e cittadini organizzati, con l’intento di favorire un processo partecipativo e condiviso. Le proposte dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026 tramite posta elettronica certificata.
Tra gli obiettivi principali figurano la realizzazione di edilizia residenziale sociale, il potenziamento dei servizi pubblici, la creazione di infrastrutture e spazi verdi, oltre alla promozione della sostenibilità ambientale e della transizione ecologica. Particolare attenzione sarà riservata anche al contenimento del consumo di suolo e all’inclusione sociale.
Il percorso prevede, dopo la raccolta delle manifestazioni di interesse, una fase di valutazione trasparente e l’avvio di tavoli partecipativi con cittadini e associazioni per definire gli interventi più idonei. Le proposte selezionate contribuiranno alla redazione del Documento Strategico per la Rigenerazione Urbana (DSRU), strumento destinato a integrare e completare la pianificazione già avviata.
“Si tratta di un’opportunità importante per trasformare aree oggi inutilizzate in spazi vivibili e sostenibili”, ha dichiarato l’assessore Stanislao Morea, invitando tutti i soggetti interessati a partecipare attivamente al processo.
Il progetto rappresenta dunque un passo concreto verso una nuova visione di città, più inclusiva, moderna e attenta alle esigenze della comunità.

