Maltempo a Monopoli, controlli e soccorsi della Polizia Locale: turisti salvati tra le strade allagate

Non solo interventi tecnici e monitoraggio del territorio, ma anche gesti di umanità che raccontano il volto più autentico del servizio pubblico. È quanto accaduto nelle ultime ore a Monopoli, dove la Polizia Locale è stata impegnata senza sosta per fronteggiare gli effetti dell’ondata di maltempo che ha interessato il territorio, in concomitanza con l’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile.

Gli agenti hanno effettuato controlli mirati soprattutto nella zona sud della città, tra Capitolo, Santo Stefano, contrada Lamalunga e via Procaccia, all’altezza di un centro di riabilitazione della zona. Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità e ai sottopassi, punti sensibili già noti per il rischio allagamenti. Qui, grazie al corretto funzionamento delle pompe di sollevamento, è stato possibile evitare situazioni di pericolo come quelle che in passato avevano messo a rischio automobilisti e motociclisti rimasti intrappolati dall’acqua.

A Lamalunga, gli agenti hanno inoltre verificato il regolare svolgimento delle attività scolastiche, accertandosi che l’ingresso degli alunni della scuola primaria avvenisse in sicurezza nonostante le forti piogge che hanno accompagnato l’intera mattinata.

Ma è durante uno dei rientri dal Capitolo che la giornata ha assunto i contorni di una storia a lieto fine. A bordo del Defender in dotazione, mezzo idoneo a operare in condizioni difficili, gli agenti hanno notato nei pressi di un incrocio un’auto in panne, ferma in mezzo a quella che ormai era diventata una vera e propria corrente d’acqua.

All’interno, una coppia di turisti provenienti da Verona, al termine della loro vacanza, diretti verso l’aeroporto di Brindisi. Il veicolo, bloccato dall’acqua, non consentiva loro di proseguire né di raggiungere il nipote che li attendeva poco più avanti, dove la strada tornava percorribile.

Senza esitazioni, gli agenti – il vice comandante Antonio Bruno, l’agente scelto Donato Palmisano Pepe e l’agente Massimo Moscato – hanno aperto il portellone del mezzo di servizio, aiutando i due turisti a salire insieme ai bagagli. Un breve tragitto, reso complesso dalle condizioni della strada, ma decisivo per ricongiungerli al familiare e permettere loro di proseguire il viaggio.

Un intervento che va oltre il semplice dovere e che testimonia attenzione e senso di responsabilità. A suggellare la vicenda, il giorno successivo, una lettera di ringraziamento accompagnata da un vassoio di pasticcini recapitati al Comando, segno tangibile di gratitudine per un aiuto tanto concreto quanto inaspettato.

In una giornata segnata dal maltempo e dalle difficoltà, resta così l’immagine di una comunità che, anche nelle emergenze, sa rispondere con prontezza e umanità.

error: Contenuto protetto