Una mattinata all’insegna dell’educazione civica e del confronto quella vissuta dagli alunni della scuola primaria “Paolo Borsellino” di Mesagne, che hanno incontrato i Carabinieri della locale Stazione nell’ambito di un progetto dedicato alla diffusione della cultura della legalità.
Circa 90 studenti delle classi quinte, accompagnati dai loro insegnanti, hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, trasformando le aule scolastiche in un luogo di dialogo diretto con le istituzioni. A guidare l’incontro il Comandante della Stazione, luogotenente carica speciale Luigi D’Oria, affiancato da altri militari dell’Arma.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati diversi temi legati al rispetto delle regole e alla convivenza civile, con particolare attenzione a fenomeni sempre più attuali come il bullismo e il cyberbullismo. Argomenti approfonditi anche grazie al contributo dello psicologo Giuseppe Mingolla, che ha illustrato ai ragazzi le conseguenze sociali e personali di comportamenti scorretti, invitandoli a riflettere sull’importanza dell’empatia e della responsabilità.
L’incontro si è rivelato dinamico e partecipato: gli studenti hanno posto domande, raccontato esperienze e discusso situazioni concrete, dimostrando interesse e sensibilità verso le tematiche trattate. Un confronto aperto che ha permesso di avvicinare i più giovani ai valori della legalità e della fiducia nelle istituzioni.
L’iniziativa rientra in un più ampio calendario di appuntamenti promossi dall’Arma dei Carabinieri nelle scuole, con l’obiettivo di rafforzare il senso civico e contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili.

