Taxi a Bari, cresce la tensione: “Pronti alla protesta senza risposte concrete”

Clima sempre più teso tra i tassisti baresi, che denunciano una situazione di forte difficoltà e minacciano forme di protesta in assenza di interventi immediati. A lanciare l’allarme è l’organizzazione sindacale USB Taxi Bari, che parla di una categoria «in estrema difficoltà» tra calo del lavoro e criticità strutturali.

Alla base della crisi, secondo il sindacato, ci sarebbe una contrazione della domanda legata anche al contesto geopolitico internazionale, con una diminuzione dei flussi turistici e quindi delle corse. A questo si aggiunge il problema dell’abusivismo, che – denunciano – «continua a proliferare impunito», soprattutto in aree sensibili come l’aeroporto, sottraendo lavoro a chi opera nel rispetto delle regole.

Non meno critico il giudizio sull’operato dell’amministrazione comunale di Bari, accusata di aver risposto alle richieste della categoria con «interventi marginali e insufficienti». Tra le principali criticità segnalate, la carenza di nuovi stalli e la mancata manutenzione di quelli esistenti, oltre alla questione dell’utilizzo delle corsie BRT, ritenute fondamentali per garantire un servizio efficiente.

USB Taxi Bari chiede ora un incontro urgente con il sindaco e gli assessori competenti per definire un piano operativo concreto. In caso contrario, la categoria è pronta a mobilitarsi: «Il servizio taxi è un pilastro della mobilità cittadina – si legge nella nota – e merita rispetto, tutela e programmazione».

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