Referendum giustizia, vince il NO: a Monopoli oltre il 55%. Alta partecipazione, ma divario tra Nord e Sud

Si chiude con la vittoria del “No” il referendum confermativo sulla riforma della giustizia. A livello nazionale, a scrutinio ormai definitivo, il NO si impone con circa il 53,7% dei voti, contro il 46,3% del Sì, con un’affluenza complessiva che sfiora il 58,9% degli aventi diritto. Un dato significativo che conferma una partecipazione ampia, superiore alle attese della vigilia.

In questo quadro si inserisce anche il risultato della Puglia, dove il NO cresce ulteriormente fino al 57,14%, rafforzando il dato nazionale. Ancora più netto il risultato nella provincia di Bari, dove i contrari alla riforma raggiungono il 60,27%.

Affluenza: Italia divisa, Sud sotto la media

L’affluenza nazionale si è attestata al 58,9%, mentre in Puglia si è fermata al 52,01%, circa sette punti in meno. Un divario che riflette una tendenza consolidata: maggiore partecipazione al Nord e nel Centro, dove in molte aree si è superato il 60%, e percentuali più basse nel Mezzogiorno.

Nella stessa regione pugliese, la partecipazione ha mostrato differenze interne: nella provincia di Bari ha votato il 53,90%, mentre a Foggia si scende al 48,20%. Più alta, invece, l’affluenza nel Brindisino, vicino al 60%.

Il voto nelle città: NO prevale nei grandi centri

Il NO si afferma in maniera diffusa nelle principali città capoluogo italiane, da Nord a Sud, con percentuali spesso superiori alla media nazionale. Anche in Puglia il trend è chiaro: Bari registra una forte affermazione del NO, con picchi elevati nei quartieri urbani più popolosi.

Monopoli e il territorio: dati sopra la media nazionale

A Monopoli il NO raggiunge il 55,03%, superando il dato nazionale e confermando una tendenza locale ben definita. Il Sì si ferma al 44,97%. Un risultato che, secondo il Partito Democratico cittadino, rappresenta «un voto maturo e consapevole» e una risposta netta alla riforma.

Nel resto del territorio del Sud-Est barese si registrano dati simili, con il NO in vantaggio in tutti i principali centri:

  • Castellana Grotte
  • Putignano
  • Alberobello
  • Noci
  • Locorotondo
  • Mola di Bari
  • Rutigliano
  • Sammichele di Bari

(ovunque con percentuali generalmente comprese tra il 54% e oltre il 60%, in linea con il dato provinciale).

Le reazioni politiche

Soddisfazione nelle forze che hanno sostenuto il NO. Il Partito Democratico di Monopoli parla di «vittoria della Costituzione» e sottolinea il valore della partecipazione civica. Sulla stessa linea il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: «Ha vinto la partecipazione di un popolo che ha scelto con consapevolezza».

Per il consigliere regionale Cosimo Borraccino si tratta di «una grande vittoria» che conferma la volontà popolare di difendere l’indipendenza della magistratura. Anche il segretario regionale PD Domenico De Santis evidenzia come «dalla Puglia arrivi un messaggio chiaro: la Costituzione non si tocca senza condivisione».

Il referendum segna così un passaggio politico rilevante: il voto popolare ha respinto la riforma e ribadito il ruolo centrale della partecipazione democratica nei momenti decisivi per l’assetto istituzionale del Paese.

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