Grande partecipazione alla biblioteca civica “Prospero Rendella” di Monopoli per l’incontro con Dacia Maraini, protagonista dell’anteprima del Prospero Fest 2026, la rassegna culturale che tornerà in città dal 10 al 14 giugno.
Sala gremita già dalle ore 18 per ascoltare una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea, accolta con entusiasmo da un pubblico attento e partecipe. «Ho visto un’attenzione davvero significativa – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Rosanna Perricci – ed è motivo di grande soddisfazione. Maraini è un punto di riferimento per tutti, capace di parlare anche alle nuove generazioni, soprattutto in un momento storico segnato da conflitti».

Al centro dell’incontro il libro “Vita mia”, in cui la scrittrice racconta un capitolo profondamente personale: l’infanzia trascorsa in un campo di concentramento giapponese durante la Seconda guerra mondiale, dopo il rifiuto della sua famiglia di aderire al regime fascista.
«Ho sentito il bisogno di raccontare l’esperienza di una bambina nella guerra – ha spiegato Maraini – anche se è stato doloroso, come riaprire ferite. Ma era una storia che dovevo finalmente portare a compimento».


Un racconto intenso che attraversa temi come la fame, la prigionia e la privazione, ma anche la capacità di resistenza attraverso la poesia e la musica. Una testimonianza che si trasforma in riflessione sulla dignità umana, sulla libertà e sui rischi del potere assoluto, argomenti ancora oggi di grande attualità.
L’appuntamento alla Rendella segna così l’avvio del percorso verso il Prospero Fest 2026, confermando Monopoli come punto di riferimento per la cultura e il dialogo, capace di ospitare grandi protagonisti della scena letteraria italiana.

