Il Castello Carlo V di Monopoli ospita una nuova importante iniziativa culturale dedicata all’arte del Novecento. È stata inaugurata la mostra “Giorgio De Chirico e Marino Marini. Due maestri della storia dell’arte italiana”, un’esposizione che resterà visitabile fino al 2 agosto 2026 e che mette in dialogo due figure centrali della cultura artistica del secolo scorso.
All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Angelo Annese, l’assessore alla Cultura Rosanna Perricci, il dirigente dell’Area Affari Generali e Sviluppo Locale Pietro D’Amico, la consigliera metropolitana Micaela Paparella e il curatore della mostra Lorenzo Madaro, professore di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera.
L’esposizione propone una selezione di opere provenienti da collezioni private, offrendo ai visitatori l’opportunità di approfondire il percorso creativo di Giorgio De Chirico, fondatore della pittura metafisica, e di Marino Marini, tra i più importanti scultori e incisori del Novecento.
Il percorso dedicato a De Chirico attraversa i temi che hanno reso celebre la sua ricerca artistica: piazze silenziose, architetture sospese, statue classiche e atmosfere enigmatiche, elementi che hanno influenzato profondamente le avanguardie artistiche e anticipato molte suggestioni del Surrealismo.
Accanto alla pittura metafisica trova spazio la produzione di Marino Marini, artista noto soprattutto per le sue sculture dedicate ai cavalieri e ai cavalli, simboli di tensione espressiva e riflessione sull’uomo e sul suo rapporto con la storia. In mostra anche una selezione di opere grafiche e litografie realizzate tra gli anni Sessanta e Settanta.
Secondo l’assessora alla Cultura Rosanna Perricci, la mostra rappresenta anche un tassello della strategia culturale e turistica della città. «La programmazione culturale e turistica parte in anticipo a Monopoli – ha spiegato – con due artisti che hanno dato lustro all’arte italiana e che sono conosciuti in tutto il mondo. Anche se hanno percorsi artistici diversi, sono accomunati da una forte tensione simbolica e filosofica».
L’assessora ha sottolineato inoltre la volontà di anticipare il calendario degli eventi culturali cittadini: «Quest’anno partiamo già da marzo con questa mostra per prepararci ad accogliere non solo i visitatori stranieri, che già stanno arrivando, ma anche il turismo scolastico. L’obiettivo è attrarre le scolaresche e offrire un’esperienza formativa ed educativa attraverso l’arte».
La scelta del Castello Carlo V come sede dell’esposizione non è casuale. «Vogliamo valorizzare questo luogo simbolico – ha aggiunto Perricci – mettendo in dialogo l’architettura storica del castello con l’arte contemporanea, creando un contrasto che arricchisce l’esperienza dei visitatori».
La mostra rappresenta quindi un’importante occasione culturale per la città di Monopoli, confermando il Castello Carlo V come spazio privilegiato per eventi espositivi di rilievo dedicati all’arte e alla cultura.

