Bottiglie di plastica e vetro, lattine, bicchieri, cannucce, mozziconi di sigaretta, sigarette elettroniche e rifiuti di ogni genere: un vero e proprio campionario dell’inciviltà quotidiana che ha restituito una fotografia preoccupante dello stato di uno dei luoghi simbolo della città.
Un bilancio che non vuole in alcun modo colpevolizzare gli addetti alla pulizia urbana, impegnati quotidianamente nel mantenere il decoro cittadino, ma che impone una riflessione collettiva: 280 chili di rifiuti nel pieno centro urbano rappresentano un dato importante e significativo, che richiama tutti a una maggiore responsabilità.
«La situazione non è delle migliori – spiega Valentina Lippolis, referente Plastic Free Monopoli –. Forse è il momento di fare un passo indietro e puntare sempre di più sulla sensibilizzazione, perché se si pulisce oggi e dopo pochi minuti tutto torna come prima, significa che il problema è culturale».


Sulla scelta della Villa Comunale interviene Antonio Longo: «È il cuore della nostra città. Partire da qui vuol dire dare un segnale forte, lanciare un messaggio di rispetto verso l’ambiente e i beni comuni».
L’iniziativa rientra nel calendario 2026 di Plastic Free. Il prossimo appuntamento è in programma il 21 febbraio in Contrada Lamandìa al Capitolo, seguito da ulteriori tappe nei mesi successivi.


Una domenica di impegno civico che rilancia un appello chiaro: l’ambiente è casa nostra e va tutelato ogni giorno, con piccoli gesti quotidiani.





