MONOPOLI – Meno costi e più servizi per i cittadini. Con una delibera approvata dalla Giunta comunale, il Comune di Monopoli ha deciso di abolire i diritti di segreteria comunali per il rilascio di numerosi documenti anagrafici, rendendo gratuite diverse pratiche quotidiane.
Non saranno più dovuti i diritti comunali (esempio: circa 0,26 euro sulle carte d’identità) per certificati anagrafici, carte d’identità, autentiche di firma, copie conformi all’originale e legalizzazioni di fotografie. Restano invece in vigore l’imposta di bollo da 16 euro e i diritti previsti dalla normativa nazionale.


Una scelta resa possibile dalla solidità del bilancio comunale, come spiega l’assessore al Bilancio Alessandro Napoletano. «La normativa consente ai Comuni con conti in ordine di rinunciare a queste entrate – ha dichiarato –. Abbiamo deciso di farlo per andare incontro ai cittadini, certi di poter comunque garantire il funzionamento efficiente degli uffici».
Le somme incassate fino ad oggi erano infatti contenute e venivano utilizzate per coprire le spese ordinarie degli uffici demografici, come l’acquisto di carta, toner e materiali di consumo. «Il bilancio comunale è in equilibrio – ha aggiunto Napoletano – e ci permette di sostenere questa scelta senza alcuna difficoltà».


Un provvedimento che punta a semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, riducendo burocrazia e costi, e che rappresenta un ulteriore passo verso servizi più accessibili ed efficienti per tutta la comunità monopolitana.





