Monopoli lancia “Start-up Inclusiva”: formazione e lavoro al centro del nuovo progetto sociale

È stato presentato questa mattina, giovedì 29 gennaio, nella Sala delle Terre Parlanti di Monopoli, il progetto “Monopoli Start-up Inclusiva”, modello sperimentale innovativo dedicato alla riabilitazione sociale e alla valorizzazione delle capacità individuali, promosso e finanziato dal Comune di Monopoli e realizzato dal Fortis Point Stazione di Monopoli del Gruppo Fortis.

L’iniziativa punta a creare un ecosistema territoriale integrato tra istituzioni, enti pubblici e privati, aziende, terzo settore e servizi per l’impiego, con l’obiettivo di favorire percorsi di formazione, orientamento e inserimento lavorativo per persone in condizione di fragilità, promuovendo un cambiamento culturale profondo sul tema dell’inclusione.

A illustrare i contenuti del progetto è stato il direttore generale del Gruppo Fortis, Francesco J. Pagnelli, che ha annunciato l’apertura, a partire da domani, dell’avviso pubblico per la manifestazione di interesse rivolta alle aziende che vorranno aderire e diventare partner di questa rete virtuosa. Un percorso che porterà alla selezione dei soggetti coinvolti e all’avvio di colloqui e attività di orientamento, finalizzati a costruire reali opportunità occupazionali.

«L’obiettivo – ha spiegato Pagnelli – è dare vita a un ecosistema positivo, capace di mettere insieme pubblico e privato, per creare politiche attive di inclusione che possano rendere Monopoli una città più coesa e solidale».

L’assessore alle Politiche giovanili e alle Pari opportunità Antonella Fiume ha sottolineato il valore culturale del progetto: «Si tratta di una visione chiara che mette al centro le persone, valorizzandone le capacità e superando stereotipi e barriere. L’inclusione lavorativa è uno strumento fondamentale per contrastare l’emarginazione e costruire comunità più forti».

Sull’importanza sociale dell’iniziativa si è soffermata anche l’assessore ai Servizi sociali Miriam L’Abbate: «Il lavoro restituisce dignità e autonomia. Non è più tempo di etichette o distinzioni: ogni persona ha un potenziale che deve poter esprimere. L’inclusione non deve essere un’eccezione, ma la normalità».

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il dirigente comunale Lorenzo Calabrese e il direttore di ARPAL Puglia Gianluca Budano, che ha evidenziato il ruolo strategico del Centro per l’Impiego come nodo operativo del progetto.

“Monopoli Start-up Inclusiva” si candida così a diventare un laboratorio sociale permanente, con l’ambizione di essere replicato anche in altri contesti regionali, generando benefici concreti per l’intera comunità.

Il servizio del tg
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