Monopoli ha dato il via questa mattina alle celebrazioni della Giornata della Memoria con il primo appuntamento al Red Carpet Cinema, dove è stato proiettato il film La zona di interesse di Jonathan Glazer. L’iniziativa, promossa dall’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rosanna Perricci, coinvolge studenti, cittadini e associazioni locali in un percorso di riflessione che durerà tutta la settimana.
Il film, accompagnato dall’intervento di Giorgio Carcagni del Treno della Memoria, racconta la quotidianità del comandante di Auschwitz Rudolf Höss e della moglie Hedwig, offrendo una testimonianza intensa della “banalità del male”. L’attività ha visto protagonisti gli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della città, chiamati non solo a osservare ma a diventare attivi promotori della memoria.


Il calendario proseguirà oggi pomeriggio, alle 18.00, presso la Biblioteca civica Prospero Rendella con L’alfabeto della memoria, percorso guidato dalla Sezione ANPI Monopoli – Lidia Menapace e dal prof. Vincenzo Melodia, accompagnato da musiche klezmer eseguite dagli studenti del Conservatorio N. Rota.
Mercoledì 28 gennaio, alle 10.00, sarà la volta di Una bambina come le altre, incontro-dibattito con la scrittrice Lia Levi sulle leggi razziali, rivolto agli studenti degli Istituti Comprensivi. Giovedì 29 gennaio, alla stessa ora, la Biblioteca ospiterà la presentazione del libro Catturati. Deportati. Ammalati, curata da Flora Villani, con interventi di esperti storici.
Venerdì 30 gennaio, laboratori narrativi per bambini dai 6 ai 12 anni con Rendella Kids – Custodi di storie, mentre sabato 31 gennaio, al Teatro Radar, andrà in scena lo spettacolo BEN. Una vita attaccata a un filo, dedicato agli studenti delle scuole superiori.
Dal 27 al 31 gennaio, i Rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II ospiteranno l’installazione La libertà comincia nell’atto di pensare, con visite guidate dagli studenti, mentre dal 20 febbraio al 31 marzo il Castello Carlo V ospiterà l’installazione Il peso specifico della memoria di Francesco Carofiglio.
Le iniziative, realizzate con il coinvolgimento di associazioni, istituti scolastici e Confindustria Bari-BAT, puntano a consolidare la memoria come strumento di responsabilità civile e difesa dei valori di libertà, democrazia e partecipazione.





