Taranto, scontro politico sul futuro della città: “Il declino frutto di dieci anni di cattiva amministrazione”

Taranto non ha la memoria corta. È questo il messaggio netto che emerge da un duro comunicato, diffuso quest’oggi, nel quale si respinge con decisione il tentativo, attribuito all’attuale maggioranza di governo cittadino, di ricondurre le difficoltà del capoluogo ionico a un passato vago e indistinto. Secondo la nota, la situazione attuale non sarebbe il frutto di una generica eredità storica, ma il risultato di scelte politiche e amministrative ben precise, assunte da chi ha guidato la città negli ultimi anni.

Nel documento si sottolinea come, da quasi un decennio, Taranto sia stata amministrata sostanzialmente dalle stesse figure politiche, spesso riciclate negli stessi ruoli istituzionali o passate da uno schieramento all’altro, senza che ciò abbia prodotto un reale cambio di metodo, di visione o di risultati. Altro che “memoria corta”, dunque: per gli estensori del comunicato, quella dei tarantini è una memoria lunga, alimentata da anni di promesse mancate e di gestione giudicata autoreferenziale.

Particolarmente critico il passaggio sulle cosiddette “fondamenta da costruire”, definito paradossale alla luce del lungo periodo di governo già trascorso. Il bilancio tracciato è severo: degrado urbano, servizi inefficienti, aumento della pressione tributaria, difficoltà per il tessuto commerciale e produttivo e una costante emigrazione giovanile verso altre realtà. Un quadro che, secondo il comunicato, non può essere imputato a pochi mesi di amministrazione, ma a una continuità politica che non ha mai saputo imprimere una svolta.

La conclusione è un appello alla chiarezza e alla responsabilità: i cittadini, si legge, non chiedono narrazioni rassicuranti ma risultati concreti. Per rilanciare davvero Taranto, occorre partire da un dato politico ritenuto ineludibile: il declino della città è legato alle scelte di chi l’ha governata negli ultimi dieci anni, ed è da qui che deve aprirsi un confronto serio sul futuro.

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