Il concerto delle ore 20 ha rappresentato il momento conclusivo della rassegna, che nel corso degli anni ha registrato una crescente attenzione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Una serata particolarmente sentita, dedicata al Natale ma anche alla memoria di don Peppino Cito, ex rettore della Cattedrale, figura molto amata e punto di riferimento per la vita spirituale e culturale della città.


Protagonista dell’appuntamento un grande concerto corale che ha visto esibirsi insieme oltre cinquanta coristi: la Schola Cantorum Laudate Dominum, il Coro dell’Arci Confraternita del Santissimo Sacramento di Monopoli e il Coro Madonna del Carmine di Alberobello. Le voci sono state accompagnate dal maestoso organo a canne della Cattedrale, valorizzandone l’acustica e la solennità.
Il programma musicale ha spaziato dai grandi classici della musica sacra, come Händel, Bach e Benedetto Marcello, fino a composizioni di autori legati alla storia locale, tra cui Michele Corona, ultimo maestro di cappella della Cattedrale, e Giacomo Insanguine, con un significativo richiamo alla scuola napoletana del Settecento.

Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico Pierluigi Mazzoni, che ha sottolineato il successo di pubblico dell’edizione 2025 e l’importanza di continuare a investire in iniziative culturali di qualità, capaci di arricchire la città e rafforzare il senso di comunità.
Il festival, sostenuto dall’ Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, dalla Diocesi Conversano-Monopoli e anche dal FAI, si conferma un appuntamento culturale di rilievo nel panorama natalizio, capace di coniugare musica, memoria e identità. La Cattedrale gremita per l’ultimo concerto ha suggellato una serata intensa, lasciando al pubblico il messaggio più autentico del Natale: condivisione, ascolto e bellezza.



