Monopoli si prepara a vivere una serata di intensa suggestione musicale e spirituale. Questa sera, 14 dicembre, alle ore 19.45, la Basilica Cattedrale Santuario Maria SS. della Madia ospita il penultimo appuntamento del Festival Organistico Internazionale “Sit Laus Plena”, rassegna che da mesi valorizza il patrimonio sacro e musicale della città.
Protagonista della serata sarà il Coro Novum Gaudium di Noci, ensemble di riferimento nel panorama europeo della musica sacra medievale. Fondato nel 1988 dal compianto Padre Anselmo Susca OSB, il coro è erede ideale dei corsi di canto gregoriano attivi presso l’Abbazia Madonna della Scala sin dal 1963 e si distingue per il rigore filologico e la profonda capacità espressiva. Nel suo prestigioso curriculum figurano importanti collaborazioni internazionali, produzioni radiofoniche e televisive, l’incisione dell’album Clarissima e il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Canto Gregoriano di Barcellona.
Il concerto, dedicato a Maria SS. della Madia, sarà diretto da Anna Gabriella Caldaralo e Rosalia Schettini, con la partecipazione di Titti Dell’Orco ai flauti e all’organetto e delle voci soliste Stefania Brisacani, Alessandra Curci, Angela De Grazia, Angela Stefania Lamanna, Giusy Novembre e Flora Saponari. Il programma attraversa secoli di musica sacra, dal canto gregoriano ai codici medievali, passando per Hildegard von Bingen, Girolamo Frescobaldi e Gaetano Greco, in un percorso sonoro che unisce spiritualità, storia e bellezza.
Il Festival Organistico Internazionale Sit Laus Plena, patrocinato dal Comune di Monopoli, dalla Diocesi Conversano-Monopoli e dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, è promosso dalla Reale Arciconfraternita del Santissimo Sacramento ed è dedicato alla memoria di don Peppino Cito, figura di riferimento per la comunità ecclesiale locale. La direzione artistica è affidata al maestro Pierluigi Mazzoni, che ha costruito un cartellone di alto profilo, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione degli organi storici e apertura al pubblico.
Quello di stasera rappresenta un appuntamento imperdibile: un invito a lasciarsi guidare dalla musica sacra nel cuore del tempo dell’Avvento, in uno dei luoghi simbolo della città, in attesa del concerto conclusivo del festival.


