La prima domenica di Avvento a Monopoli si è aperta con un appuntamento dal forte valore culturale e comunitario: la celebrazione dei 25 anni della Banda del Giubileo – Città di Monopoli. Un traguardo festeggiato nella parrocchia di Sant’Antonio, luogo simbolico per la storia del complesso bandistico, nato proprio grazie all’intuizione di don Peppino Cito, figura ancora oggi molto amata nella città.
L’assessora alla Cultura Rosanna Perricci ha ricordato come questo anniversario rappresenti “un momento di grande spiritualità e di unità della comunità monopolitana”, sottolineando il ruolo della banda come punto di riferimento culturale per la città. “È un complesso formato da tanti giovani musicisti – ha dichiarato – e siamo orgogliosi che accompagni gli appuntamenti più importanti della nostra città. I 25 anni coincidono anche con l’anno del Giubileo, un ulteriore motivo per celebrare questo percorso nato dalla visione di don Peppino Cito”. L’assessora ha poi rivolto un ringraziamento al presidente Francesco Notarangelo e a don Davide Garganese per l’organizzazione dell’evento.


A guidare oggi la Banda del Giubileo è proprio Francesco Notarangelo, che ripercorre emozionato le origini del progetto. “Per noi Santa Cecilia è la festa più importante dell’anno – ha spiegato – perché ci riunisce e ci fa sentire quanto questa realtà sia viva. Vedere così tanti giovani farne parte è motivo di grande orgoglio”. Notarangelo ha ricordato anche l’impegno costante dei ragazzi, che provano due volte a settimana durante l’inverno per preparare concerti ed eventi estivi.
Il direttore ha poi reso omaggio a don Davide Garganese, che lo ha incoraggiato a celebrare i 25 anni proprio nella parrocchia di Sant’Antonio, luogo in cui tutto ebbe inizio. “Avevo 16 anni quando don Peppino mi propose di formare una banda tutta nostra. Invitò la banda di Cisternino e da quel momento nacque l’idea. Io sapevo già che il maestro sarebbe stato Pino Labbate, e così iniziò il nostro percorso”.
L’anniversario segna dunque non solo un traguardo musicale, ma anche un atto di memoria collettiva. Nel ricordo di don Peppino Cito, la Banda del Giubileo continua a essere uno dei simboli culturali più autentici della città di Monopoli.





