MONOPOLI — Il Picerno espugna il “Veneziani” e infligge al Monopoli una battuta d’arresto che sa di sveglia: 0-2 il finale, deciso dalla doppietta di Léo Abreu, autore del vantaggio al 28’ e del raddoppio al 76’. Una prestazione concreta dei lucani che, più cinici nei momenti chiave, portano a casa tre punti preziosi e qualche certezza in più dopo un periodo difficile.
La partita rimane viva senza fronzoli: il Monopoli prova a imporre il ritmo ma fatica a costruire occasioni limpide. Il gol di Abreu nasce da un cross perfetto sul quale l’attaccante anticipa la difesa e infila l’angolo, punendo una disattenzione della retroguardia biancoverde. Nella ripresa il copione non cambia: il Picerno si difende ordinato e sfrutta i rari spazi in ripartenza per colpire ancora con lo stesso protagonista.
La svolta del pomeriggio arriva anche nei minuti finali, quando il Monopoli spreca la chance di riaprire la gara da rigore: il portiere ospite Marcone si supera neutralizzando il penalty, un episodio che di fatto spegne le speranze di rimonta dei padroni di casa e consacra la prova d’orgoglio del Picerno.

Al di là del risultato, emergono indicazioni nette: il Picerno ritrova lucidità e guadagna fiducia, riuscendo a sfruttare gli errori avversari; il Monopoli invece incappa in una giornata opaca, con poca incisività offensiva e qualche disattenzione in fase di costruzione che sono costate care. L’allenatore del Picerno sottolinea come la vittoria sia stata costruita con applicazione e sacrificio, un primo tassello per invertire la rotta della squadra.
Il ko complica le ambizioni del Monopoli che ora dovrà reagire rapidamente; il Picerno, invece, può guardare con più serenità alla classifica e al lavoro del gruppo, galvanizzato dalla resa del suo bomber.





