Alle ore 23 di domenica 23 novembre, momento della prima chiusura dei seggi per la tornata elettorale regionale in Puglia, l’affluenza complessiva è salita al 29,65%, ancora ben al di sotto del dato delle precedenti regionali del 2020 (circa 40,3%).
Il dato evidenzia una partecipazione inferiore rispetto alle attese e conferma la tendenza al calo registrata nelle rilevazioni precedenti (8 % circa alle ore 12; circa 23,77% alle ore 19).

Focus sul Comune di Monopoli
Nel comune di Monopoli, secondo il comunicato ufficiale del Comune, alla rilevazione delle ore 23 si registra un’affluenza del 27,13%, pari a 12.154 elettori votanti. Il dato è in calo rispetto al 35,14% del 20-21 settembre 2020.
La prossima rilevazione è prevista per le ore 15 di lunedì 24 novembre, alla chiusura della seconda giornata di voto.
Questo dato comunale conferma come anche nei centri cittadini pugliesi la partecipazione sia ben al di sotto dei valori delle precedenti consultazioni. Monopoli, pur rispecchiando quasi in linea il dato regionale, resta su valori critici: solo poco più di un quarto degli aventi diritto ha votato entro le 23.
Interpretazione e conseguenze
Il quadro che emerge è di una Puglia che appare oggi meno mobilitata rispetto al passato. Con un’affluenza sotto il 30% alle ore 23, si pone il tema della legittimità partecipativa e del peso elettorale che potrà avere questa tornata. Per i partiti e le coalizioni in campo sarà importante analizzare non solo il numero assoluto di votanti ma anche le differenze territoriali, i profili demografici degli elettori mobilitati e la tendenza alla ripresa di domani mattina.
In particolare, la giornata di lunedì – con seggi aperti dalle ore 7 alle ore 15 – diventa cruciale per incrementare la partecipazione e per evitare che la platea elettorale resti limitata. Se la tendenza al ribasso si confermerà, ciò potrebbe influenzare il peso reale del mandato che si esprimerà attraverso questi voti. I prossimi confronti tra le rilevazioni definitive e quelle del 2020 saranno elementi fondamentali per comprendere la salute della rappresentanza democratica in Puglia.

