In occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che il 20 novembre ricorda l’adozione della Convenzione ONU del 1989, Ruvo di Puglia rinnova il suo impegno nella promozione dei diritti dei più piccoli con una serie di iniziative dedicate alla lettura accessibile e alla crescita inclusiva. Dopo la partecipazione alla Piccola Marcia dei Bambini e delle Bambine per la Pace dello scorso 16 novembre, la città si prepara ora ad accogliere l’edizione 2025 della “Fiera di Lettori alla Pari – Le Parole ci fanno Pari”.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 21 novembre: alle 16, nella libreria Agorà in Corso Cavour 42, si terrà un laboratorio rivolto a bambine e bambini dai 9 agli 11 anni, dedicato al libro ad alta leggibilità “Il mistero della collana scomparsa” (biancoenero edizioni) insieme all’autrice Mariapaola Pesce. Un’attività pensata per avvicinare i più giovani al piacere della lettura attraverso strumenti inclusivi e percorsi guidati.

La Fiera tornerà poi a Ruvo nei giorni 26, 27 e 29 novembre con un programma ricco di iniziative mirate a promuovere l’accessibilità culturale. Laboratori creativi, letture condivise, incontri e percorsi scolastici coinvolgeranno studenti, insegnanti ed educatori, stimolando riflessioni sulle pari opportunità e sulle buone pratiche per rendere la cultura davvero aperta a tutti.
Non mancheranno momenti di formazione rivolti a docenti, operatori sociali e professionisti del settore educativo, con l’obiettivo di diffondere strumenti utili per abbattere barriere e facilitare la partecipazione alla vita culturale. Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.

La Fiera di Lettori alla Pari, sostenuta dall’Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia, si conferma così un appuntamento fondamentale per promuovere la lettura inclusiva e per ricordare che i diritti dei bambini e degli adolescenti richiedono impegno costante, attenzione e comunità. Una celebrazione che va oltre la ricorrenza del 20 novembre, per ribadire l’importanza di costruire ogni giorno spazi di crescita, ascolto e uguaglianza per le nuove generazioni.



