Un prezioso frammento di storia musicale del Settecento, creduto perduto per sempre, torna alla luce e risuona a Monopoli. Domenica 16 novembre, alle ore 18, il Monastero di San Leonardo ospiterà un nuovo appuntamento di Apulia Antiqua, il festival diretto da Giovanni Rota dedicato alla musica antica. Protagonista sarà l’Ensemble Barocco Benedetto Marcello, formazione napoletana da anni impegnata nel recupero di opere rare, che presenterà l’opera ritrovata “Adelaide, regina d’Italia”, versione mitteleuropea dell’“Ottone” composto nel 1739 dal musicista partenopeo Gennaro D’Alessandro, allievo del grande Leonardo Leo.
L’opera, il cui manoscritto originale fu dato per distrutto nei bombardamenti di Dresda durante la Seconda guerra mondiale, è stata ricostruita grazie a un complesso lavoro di ricerca musicologica culminato nell’edizione discografica targata Tactus, candidata agli Icma Awards 2025. Il musicologo Giovanni Tribuzio, nel 2019, ha rintracciato le tracce della partitura tra Modena, Bloomington e Canberra, ricomponendo i frammenti della versione rielaborata nel 1744 per i teatri di Praga, Lipsia e Amburgo.
A Monopoli, l’Ensemble Benedetto Marcello – composto dal soprano maschile Francesco Di Vito, Gianfranco Lupidi e Luca Matani ai violini, Amedeo Grazia alla viola, Graziano Nori al violoncello ed Ettore Maria Del Romano al clavicembalo – eseguirà le parti ritrovate dell’opera, integrate da brani strumentali dello stesso D’Alessandro.
Un appuntamento raro e prezioso, che restituisce vita a una pagina dimenticata del barocco napoletano e arricchisce il percorso di riscoperta musicale promosso da Apulia Antiqua.
Per informazioni: 335 1477513.




