TARANTO – Un’operazione rapida e mirata dei Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile ha portato, nella tarda serata del 12 novembre 2025, all’arresto in flagranza di un 67enne tarantino, pensionato e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio in città, hanno effettuato una perquisizione domiciliare durante la quale hanno rinvenuto un ingente quantitativo di droga nascosto con particolare cura. Lo stupefacente era infatti occultato all’interno di un borsone inserito in una stufa dismessa, insieme al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Il sequestro complessivo ammonta a circa 340 grammi di cocaina e 600 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato illecito. Tutto il materiale sarà ora sottoposto alle analisi del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del Comando Provinciale di Taranto per gli accertamenti tecnici di rito.
Dopo le formalità previste dalla legge, il 67enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale “Carmelo Magli” di Taranto, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto al traffico di droga predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri, volto a rafforzare la sicurezza e il presidio del territorio urbano.
Si ricorda che l’uomo arrestato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva, come stabilito dall’articolo 27 della Costituzione.





