Taranto, fine settimana di controlli e sicurezza: i Carabinieri disinnescano un ordigno simulacro nelle campagne di Statte

Fine settimana di intensa attività per i Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto, impegnati tra il 31 ottobre e il 2 novembre in operazioni di prevenzione e messa in sicurezza del territorio. L’intervento più delicato ha riguardato il rinvenimento, nelle campagne di Statte, di un manufatto potenzialmente esplosivo segnalato da un cittadino.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli artificieri del Comando Provinciale, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale del 118. L’oggetto, costituito da sette candelotti avvolti in carta e collegati con nastro adesivo e interruttore metallico, è risultato fortunatamente un simulacro privo di materiale esplosivo. Dopo le verifiche di sicurezza, gli artificieri hanno bonificato l’area, disattivando il dispositivo.

L’episodio si inserisce in un contesto operativo più ampio: solo un mese fa, il 1° ottobre, a Statte erano stati recuperati due ordigni artigianali (“marmotte”) completi di innesco, destinati probabilmente ad assalti a sportelli bancomat. Altri interventi, come quello del 14 ottobre a Laterza, avevano portato all’arresto di un giovane trovato in possesso di mine antiuomo da esercitazione.

Le operazioni confermano l’impegno costante dell’Arma nel controllo del territorio e nella tutela della collettività, con particolare attenzione alla prevenzione dell’uso illecito di materiale esplosivo. Decisivo, ancora una volta, il contributo degli artificieri antisabotaggio del Nucleo Investigativo, professionisti altamente qualificati che operano con tecniche avanzate e strumenti robotizzati come il TIGR (Transportable Interoperable Ground Robot), capace di intervenire a distanza in piena sicurezza.

L’Arma rinnova l’appello ai cittadini: in caso di rinvenimento di ordigni sospetti, non avvicinarsi e contattare immediatamente le forze dell’ordine, un gesto che può salvare vite.

error: Contenuto protetto