Elezioni regionali Puglia 2025, liste depositate: coalizioni ufficiali al via

BARI – È partita ufficialmente la corsa alle elezioni regionali in Puglia (23-24 novembre), con il deposito delle liste che sostengono i candidati alla presidenza. Dopo la scadenza del termine per la presentazione venerdì 25 ottobre, sono state formalizzate le formazioni che guideranno la competizione nei prossimi cinque anni.

Da un lato si colloca la coalizione di centrodestra che sostiene l’imprenditore ed editore Luigi Lobuono. Secondo un comunicato del suo staff, le liste ufficiali sono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Puglia e Noi Moderati. Tuttavia, la coalizione è già alle prese con una prima criticità amministrativa: la lista di Forza Italia nella circoscrizione di Foggia è stata «dichiarata non valida» secondo lo stesso comunicato, e il partito ha annunciato una controdeduzione e un chiarimento lunedì mattina con la Commissione elettorale circoscrizionale.

Dall’altro versante, la candidatura del centrosinistra è affidata a Antonio Decaro che ieri pomeriggio ha presentato in conferenza stampa la lista civica “Decaro Presidente”, accompagnata da tutte le candidature al consiglio regionale nelle sei province pugliesi. Nel suo intervento – riportato integralmente dallo staff – ha sottolineato l’importanza della qualità delle persone, del radicamento nel territorio e della volontà di costruire «un progetto comune» fondato sulla partecipazione e non sui tatticismi.

I dati del deposito delle liste confermano la consistenza del quadro: per Decaro sono sei le liste formalizzate, per Lobuono quattro. A completamento della scena elettorale pugliese si segnalano anche le candidature di Sabino Mangano (sostenuto dalla lista “Alleanza Civica per la Puglia”) e di Ada Donno (appoggiata dalla formazione “Puglia Pacifista e Popolare”).

Il quadro che emerge è quello di una competizione che si annuncia intensa, caratterizzata dalla pluralità delle liste (in totale oltre 12 formazioni), da circa 565 candidati che si contendono un numero stimato di seggi regionali e da una piattaforma elettorale che pone in primo piano non solo le alleanze politiche, ma anche la mobilitazione civica.

Non mancano però le incognite: per la coalizione di Lobuono pesa l’episodio della lista non valida a Foggia, che potrà influire sull’unità e sul messaggio di compattezza del centrodestra. Per Decaro, il tema è più centrato sulla capacità di tradurre l’ampia offerta civica e di società civile in un messaggio elettorale coerente e vincente. Il candidato ha ribadito che la sua campagna sarà «fatta di proposte, non di polemiche», e che la politica va interpretata come servizio e non come competizione fine a se stessa.

In entrambi i casi, l’attenzione sarà elevata sulle province più contese, sulla composizione delle liste (tra professionalità, amministratori locali, civici) e sulla mobilitazione degli elettori fino al giorno del voto. Le urne saranno attive dalle 7 alle 23 domenica 23 novembre e dalle 7 alle 15 lunedì 24 novembre.

Con l’ufficializzazione delle candidature e delle liste, la campagna entra nel vivo e il confronto tra le due macro-coalizioni si prepara a misurarsi sulla capacità di interpretare le sfide della Puglia: lavoro, infrastrutture, innovazione e coesione sociale. Il traguardo è a portata di mano: ora la partita è aperta.

Foto in cover di Foggiatoday

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